La violenza sulle donne diventa teatro: venerdì in Ateneo 'La Santa delle perseguitate'

BARI - Conoscere e far conoscere lo stalking, indagarne le ragioni scatenanti, prevenirlo e combatterlo. Con questi obiettivi l’associazione Ress (Ricerche educative e Studi sociali), in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari e con il patrocinio della Commissione Pari opportunità del Comune, presenterà venerdì 7 giugno, alle ore 17, nell’Aula Magna dell’Ateneo “La santa delle perseguitate - l’incredibile caso di stalking di una giovane donna pugliese”, rappresentazione teatrale scritta e diretta da Alfredo Traversa con Tiziana Risolo, Tano Chiari e Ciro Lupo, in scena per la prima volta a Bari.

L’opera, realizzata nell’ambito del progetto V.I.S. (Violenza interpersonale e Stalking), è incentrata sulla figura di Santa Scorese, una studentessa universitaria barese vittima, a soli 23 anni, di un agguato mortale perpetrato da un corteggiatore con problemi psichici. Nella sua breve esistenza si intrecciano indissolubilmente le vicende della vita con il cammino della fede e della devozione alla madonna Immacolata, della quale la ragazza era missionaria. E su Santa Scorsese il Vaticano ha avviato il processo di beatificazione.

All’evento seguirà un dibattito, al quale interverranno il rettore dell’Università Aldo Moro Corrado Petrocelli, la presidentessa del Comitato Pari opportunità dell’Università barese Marisa Allegretti, la presidentessa dell’associazione Ress Luisa Santelli Beccegato, la presidentessa della commissione Pari opportunità del Comune Maria Santacroce, Paola Balducci, docente all’università del Salento, e Letizia Carrera, docente di Sociologia all’Università di Bari.
Con questa iniziativa l’associazione Ress invita a riflettere sul fenomeno. Da inizio anno sono infatti 59 in Italia le donne vittime di episodi di violenza, con tendenza in aumento.

La Ress si impegna per ottenere che sia attivato anche a Bari un Centro di coordinamento, assistenza e intervento sullo stalking, in collaborazione con il dipartimento Pari opportunità del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali, che si interessi alle indagini sul fenomeno e alla raccolta di dati a livello cittadino e dedicando particolare attenzione alle attività svolte sul territorio da parte di associazioni e istituzioni.