Losappio: “No alla privatizzazione dell'AQP”

BARI - Il Presidente del Gruppo consiliare Sel, Michele Losappio si esprime sulla vicenda AQP.
“Tornano i privatizzatori dell’acqua e dell’Acquedotto, ‘dolce’ o ‘brusca’ la privatizzazione di AQP contrasta con il programma della coalizione del centrosinistra che ha vinto con Vendola le elezioni del 2010 e che ha proseguito il suo cammino con una legge regionale predisposta dall’ex Assessore Amati, sostenuta e votata da tutto il centrosinistra, finalizzata a trasformare AQP in Ente Pubblico.
Il successivo intervento della Corte Costituzionale relativo alle prerogative statali nulla toglie alla volontà politica e programmatica della coalizione di operare in senso opposto alla privatizzazione e questo non per scelta ideologica (come dimostra il processo inverso su Aeroporti di Puglia) ma per una equilibrata valutazione sulla strategicità dell’acqua e della sua rete di distribuzione, l’Acquedotto più grande d’Europa.
Non c’è dunque alcuno spazio per aperture ai privati come dimostra anche l’esito dei referendum sull’Acqua Pubblica e sui beni comuni la cui importanza valoriale è stata recepita dalla coalizione che si è presentata agli elettori nelle politiche e che non a caso si chiamava Italia, bene comune”.