Polemiche su Ilva, Zullo: “Peccato, si è persa un'occasione per voltar pagina”

BARI - “Non mi riconosco in quel tentativo di molti colleghi di maggioranza nel volermi rappresentare come fautore di discorsi virulenti. I video dei Consigli sono visibili e audibili per tutti nel sito www.consiglio.puglia.it in archivio audio/video. Mi sento offeso la prima volta da Vendola e la seconda da tentativi di mistificazione della realtà che faranno i conti con i cittadini che avranno modo e tempo di valutare la verità.
Uso un linguaggio schietto e diretto, questo è vero ma giammai ho utilizzato termini e linguaggi offensivi o virulenti.
Sono diretto nel dire a Vendola che è stato eletto per governare e deve governare piuttosto che girare per tetti di Roma, Alpi della NO-TAV e talk-show e che non può distrarsi né per primarie e secondarie né per formare partiti, partitini, fabbriche e così via utilizzando i poteri di Presidente. Ho sempre sostenuto che avrebbe dovuto fare tutto questo non da Presidente in carica ma da Presidente dimissionario.
Sono diretto nel dire a Vendola che il termine ecologia non gli si addice per com’è ridotta la depurazione e la gestione dei rifiuti in Puglia.
Sono diretto nel dire a Vendola che l’occupazione sistematica dei posti di potere in Regione equivale ad instaurare in Puglia una immane questione morale intesa in questo modo dal compianto Enrico Berlinguer.
Sono diretto nel richiamare alla memoria collettiva le promesse in campagna elettorale dell’acqua gratis e, mentre i privilegi per i suoi dirigenti all’AQP si facevano dolci, l’acqua per i cittadini si fa salata (nel costo).
Sono diretto nel dire a Vendola che, mentre prometteva eliminazione dei ticket e riapertura di ospedali unitamente a riduzione delle liste di attesa e rafforzamento della sanità pubblica, non solo ha aumentato ticket e tasse ivi incluso il costo della benzina ma ha regalato ai pugliesi una sanità allo sfascio, con liste di attesa inimmaginabili nella durata tanto che chi vuol curarsi in tempo utile deve pagare.
Sono diretto nel dire a Vendola che non si può raddoppiare il costo dell’acqua utilizzata in agricoltura sulla pelle di una redditività agricola di per sé molto fragile.
Sono diretto nel dire a Vendola che la sua tanto decantata e propagandata stabilità del lavoro è stata per molti, in sanità come in altri comparti, solo un argomento da campagna elettorale.
Sono diretto nel richiamare Vendola al rispetto del Patto di leale collaborazione con lo Stato sancito dalla Costituzione e di non stare ogni giorno a confliggere con i Presidenti dei Consigli dei Ministri e con i Ministri in carica..
Sempre diretto ma mai offensivo e mai nelle piazze a lanciare pomodori e uova marce in faccia al Presidente di turno della Regione. Mai!
Se poi Vendola e i colleghi della maggioranza vogliono scegliersi il modello di opposizione che deve interpretare il PdL è un desiderio loro ma che non possono soddisfare raccontando una realtà che viene giornalmente sfatata dai fatti. Agiscano per il bene della Puglia abbassando le tasse, nel rispetto dei cittadini, nel culto della meritocrazia, nella presenza sui problemi, nell’univocità di comportamento, nella coerenza tra quello che promettono e quello che poi attuano. Su questa strada troveranno un PdL sincrono e sintono.
Al collega Romano e Losappio, ai quali riconosco esperienza riveniente da duratura pratica politica e sanno bene come capovolgere le frittate che combina il Presidente Vendola, dico che hanno il dovere di sostenere Vendola ma Vendola non lo si aiuta da specchi magici della matrigna di Biancaneve tenendolo buono e contento facendolo sentire il più bello del reame. Serve coscienza critica per il bene di Vendola e della Puglia. Non ci facciano lavorare a doppio, inizino ad essere critici anche loro”.
A riferirlo in una nota il Presidente del Gruppo Consiliare del PdL, Ignazio Zullo.