Rapporto Banca d'Italia, Zullo: “rammarico per il tasso imposto dalla Giunta”
BARI - “Registriamo con soddisfazione una situazione economica della Puglia lievemente migliore rispetto a quella delle altre Regioni meridionali ma dobbiamo dire grazie alle esportazioni.
Non possiamo non rammaricarci per il pesante carico di tassazione imposto negli anni dalla Giunta Vendola che ha impedito di fare meglio. Il valore aggiunto è tornato a flettere per diminuzione della domanda interna che condiziona i consumi, gli investimenti si sono ridotti così come l’attività nel settore dei servizi e la vendita al dettaglio. Sono questi segni di una minore capacità di spesa delle famiglie la cui quota di indebitamento è cresciuta in Puglia più che nelle altre Regioni d’Italia.
Preoccupa il dato della contrazione e delle criticità dei servizi e delle prestazioni sanitarie erogate a favore dei pazienti e la riduzione delle ore lavorate che, in uno con la debole crescita delle retribuzioni orarie, si sono tradotte in un ristagno dei salari medi dei lavoratori dipendenti.
Noi continueremo a pungolare Vendola affinchè terminino in Puglia le continue campagne elettorali associate a politiche del tassa e spreca per riportare la nostra Regione sulla via dell’efficienza, dell’efficacia e dell’economicità della spesa nell’alveo di un’azione amministrativa responsabile e rispettosa delle difficoltà delle famiglie.
Vendola ha facoltà di scelta: governi per il bene della Puglia altrimenti, se vuole continuare a guerreggiare con il Governo centrale, si dimetta e assuma pure le vesti del Don Chisciotte delle mille battaglie contro”. A riferirlo in una nota il capogruppo del Pdl Ignazio Zullo.
Non possiamo non rammaricarci per il pesante carico di tassazione imposto negli anni dalla Giunta Vendola che ha impedito di fare meglio. Il valore aggiunto è tornato a flettere per diminuzione della domanda interna che condiziona i consumi, gli investimenti si sono ridotti così come l’attività nel settore dei servizi e la vendita al dettaglio. Sono questi segni di una minore capacità di spesa delle famiglie la cui quota di indebitamento è cresciuta in Puglia più che nelle altre Regioni d’Italia.
Preoccupa il dato della contrazione e delle criticità dei servizi e delle prestazioni sanitarie erogate a favore dei pazienti e la riduzione delle ore lavorate che, in uno con la debole crescita delle retribuzioni orarie, si sono tradotte in un ristagno dei salari medi dei lavoratori dipendenti.
Noi continueremo a pungolare Vendola affinchè terminino in Puglia le continue campagne elettorali associate a politiche del tassa e spreca per riportare la nostra Regione sulla via dell’efficienza, dell’efficacia e dell’economicità della spesa nell’alveo di un’azione amministrativa responsabile e rispettosa delle difficoltà delle famiglie.
Vendola ha facoltà di scelta: governi per il bene della Puglia altrimenti, se vuole continuare a guerreggiare con il Governo centrale, si dimetta e assuma pure le vesti del Don Chisciotte delle mille battaglie contro”. A riferirlo in una nota il capogruppo del Pdl Ignazio Zullo.
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