Fondi Ue, Romano a Trigilia: “Dovremo di nuovo difenderli con i denti”?

BARI - ''Ci risiamo: ministro nuovo, vecchia storia. E probabilmente ci ritroveremo presto a dover difendere con i denti risorse che non solo ci spettano ma che abbiamo dimostrato di saper spender molto meglio di altre regioni''.
Lo sottolinea il capogruppo del Pd alla Regione Puglia, Pino Romano, ''allarmato dalle dichiarazioni fatte a Bari dal ministro per la coesione territoriale, Carlo Trigilia, secondo il quale va rafforzato il governo nazionale dei fondi europei, con un centro di coordinamento che metta a punto delle strategie condivise, al fine di usare le risorse per progetti che riguardano non singole regioni ma, in sostanza, le regioni che sceglierà questo coordinatore centrale''.

''La Puglia ha sempre dimostrato spirito di solidarietà nazionale, ma temiamo - spiega Romano - che si torni alle mai sopite abitudini di arraffare le risorse destinate in particolare alle Regioni del Sud, per poterle poi riprogrammare destinandole a obiettivi del tutto differenti da quelli per cui queste risorse sono erogate. La Puglia, purtroppo, ha brutti ricordi legati a queste modalità di gestione poco ortodosse''.'

“Siamo certamente d'accordo, e lo abbiamo dimostrato distinguendoci con performance eccellenti nella spesa comunitaria, sulla necessità di non sprecare neppure un euro dei 60 miliardi in arrivo entro il 20 dall'Ue. Ma la Puglia - conclude Romano - non è affatto disposta a pagare le inadempienze di altre regioni che, diversamente da noi, non hanno saputo spendere bene e in tempo le risorse europee loro assegnate''.