Monno (Pd): “Una riflessione sulle Province”

BARI - “Ringrazio la Provincia di Bari per la formidabile esperienza politico-amministrativa che mi ha permesso di maturare in questi quattro anni di servizio, ma dopo qualche settimana dall’elezione a consigliere regionale non posso più mantenere contemporaneamente (anche se la legge me lo consente e a costo zero per l’ente), lo scranno in via Spalato.
Nell’augurare un proficuo lavoro al prof. Sblendorio che mi succederà nell’Ente per il gruppo del Partito Democratico di cui sono stato capogruppo, non posso nascondere un cruccio.
Tutti sparano sull’inutilità e sull’abolizione delle Province, al contrario penso che ci sia bisogno di una riorganizzazione complessiva della Stato. Come si fa a governare una regione estesa come la Puglia per oltre 400 chilometri, senza articolarla in province ?
Proprio quando alcuni servizi essenziali (la sanità, i rifiuti) sono organizzati su base provinciale, per conseguire efficace programmazione ed economie di scala, si decide di far sparire l’istituzione storica principale, la Provincia. Un vero non senso.
E’ evidente che solo per effetti propagandistici lo Stato centrale vuole scaricare sull’ente più debole i cosiddetti costi della politica.
Sarebbe bastato istituire le Province con una popolazione superiore al milione di abitanti, facendole diventare delle microregioni, per ottenere maggiore risparmio e più efficienza.
Sono infatti convinto che le Regioni debbano svolgere un ruolo preminentemente legislativo, cosa che attualmente non è, lasciando la gestione dei servizi proprio alle nuove Province, sul modello francese”.
A riferirlo il Consigliere regionale del Partito democratico, Michele Monno.