San Severo: Ampliamento del cimitero, maggioranza divisa: ritirato l’accapo

SAN SEVERO(FG) - Rinviato l’ampliamento del cimitero cittadino. L’accapo, dopo gli approfondimenti del caso, sarà ripresentato a Settembre. A proporre il ritiro dell’accapo in consiglio comunale lo stesso proponente, il consigliere comunale Fernando Caposiena, dopo che la maggioranza si è divisa sul progetto di ampliamento del terzo e quarto lotto. “Sono tra quelli che ha chiesto – spiega il capogruppo Dc, Caposiena – che l’accapo fosse posto all’attenzione del consiglio comunale, ma pare che ci siano problemi di natura politica. Purtroppo stiamo registrando uno scempio continuo di costruzioni attaccate l’une all’altra, da dieci anni parliamo di ampliamento, ritengo che questa sia una vera e propria rivoluzione. Oggi i cittadini si rivolgono a privati invece, se ci fosse l’ampliamento con un numero maggiore di loculi comunali si avrebbe per gli utenti un sostanzioso risparmio”. L’accapo è stato quindi ritirato all’unanimità e sarà discusso quando riprenderanno i lavori della massima assise cittadina dopo la pausa estiva. “In questi giorni – ha aggiunto il sindaco, Gianfranco Savino – mi sono attivato per porre fine ad alcuni scempi segnalati all’interno del cimitero da parte dei cittadini. Si tratta soprattutto di problemi legati alla pulizia dell’area. Purtroppo ci sono tantissime cappelle private che non provvedono ad una attenta pulizia. Ci occuperemo dell’ampliamento a Settembre, dopo i relativi approfondimenti”. La maggioranza di centrodestra ha approvato a maggioranza l’ordine del giorno avente ad oggetto l’individuazione delle zone agricole nelle quali è consentito il rilascio del permesso di costruire a titolo oneroso. Ordine del giorno che è stato emendato dal capogruppo del gruppo misto, Nazario Mirando, al fine di consentire a tutti la possibilità di usufruire del rilascio del permesso di costruire. L’emendamento riguarda quelle aree sottoposte a vincoli faunistici. Grazie a questo emendamento, infatti, un imprenditore che possiede terreni agricoli dove è presente il vincolo faunistico può redigere un progetto ad impatto ambientale e presentarlo all’Ente, a cui spetterà se approvarlo o meno. Il provvedimento approvato, secondo la maggioranza di palazzo Celestini, anticiperebbe quanto già. Approvato dalla maggioranza anche il riconoscimento di un debito fuori bilancio a seguito di una sentenza della Corte d’Appello. Una sentenza che peserà sulle casse comunali per un milione e 100 mila euro a seguito di un esproprio risalente al 1985.