Berlusconi: Coppi, entro fine settimana istanza affidamento servizi sociali
MILANO - ''Se non ci sono cambi di indirizzo, entro la prossima settimana depositeremo la richiesta per un eventuale affidamento in prova ai servizi sociali per Silvio Berlusconi". Lo ha detto all'ANSA il prof. Franco Coppi, uno dei difensori dell'ex premier condannato definitivamente a quattro anni di reclusione, tre dei quali coperti da indulto, per il caso Mediaset. Il legale, ha precisato che l'istanza dovrebbe contenere "indicazioni di massima" per l'eventuale affidamento.Intanto e' alta tensione sul voto segreto o palese in Aula dove, entro 20 giorni, verra' affrontata la decadenza di Berlusconi che ieri ha ottenuto il via libera alla Giunta per le Immunità del Senato con 15 "si" e 8 "no". "Il M5S vuole convocare la giunta per il regolamento per chiedere il voto palese? Sarebbe un'ottima idea per rinviare il voto in Aula sulla decadenza di Berlusconi?. Lo dice il senatore Pdl e vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri. "Questa proposta maoista non passerà mai. Se Grasso convoca la giunta per discutere di questo ci staremo tre anni. Ci provi pure. Avvieremo una approfondita discussione che durerà anni. E nel frattempo chiederemo una sospensione del voto. Mi sembra davvero un'ottima idea".
SCHIFANI, COPIONE GIA' SCRITTO - "Peggio del previsto. Il copione era stato già scritto e se ne conosceva la trama ma si è andati oltre ogni limite di tollerabilità" afferma il presidente dei senatori del Pdl Renato Schifani commentando la decisione della Giunta per le elezioni del Senato sulla decadenza di Silvio Berlusconi da senatore.
"Al verdetto politico, fondato sul pregiudizio e sull'odio verso Silvio Berlusconi, in palese violazione del principio della non retroattività della legge penale sancito dalla Costituzione, oggi si è aggiunto l'intollerabile comportamento di un senatore che ha infranto il patto di riserbo dell'udienza pubblica dell'organismo parlamentare e inficiato così la legittimità della decisione.
SCRIVE "BERLUSCONI INCONTINENTE" SU FB, E' BUFERA SU CRIMI - Bufera sul senatore del M5S, Vito Crimi, per un post sul social network Facebook in cui offende Silvio Berlusconi nel giorno del pronunciamento della giunta.
Accanto alla foto di un manifesto pro-Berlusconi con la scritta "Silvio non mollare", Crimi ha scritto: "Spero non intenda 'non rilasciare peti e controlla l'incontinenza'". Una frase che ha sollevato le ire del Pdl, con il capogruppo di Palazzo Madama, Renato Schifani, che si e' appellato al presidente del Senato: "Denunciamo al presidente Grasso un fatto gravissimo: mentre la Giunta delle Elezioni e' in Camera di Consiglio, l'esponente del Movimento 5 Stelle, Vito Crimi, sta esprimendo su Facebook giudizi volgari e offensivi contro il presidente Berlusconi, violando il regolamento del Senato. Un comportamento intollerabile che conferma la bonta' della nostra richiesta di ricusazione di alcuni membri della Giunta ed inficia gravemente la legittimita' dei lavori del collegio".
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| Il presidente dei senatori del Pdl Renato Schifani |
Sono le parole del presidente dei senatori del Pdl, Renato Schifani.
