Incinta con tumore, caso sotto esame Regione Puglia

BARI - Vero e proprio viaggio della speranza nel capoluogo pugliese per una salernitana di 26 anni, Angela Bianco, incinta e ammalata di un tumore al cervello, che chiede alla Regione Puglia di autorizzare l'utilizzo del sistema robotizzato "cyber knife", unico trattamento sanitario che non danneggia il feto.

La Regione è pronta ad autorizzare l'uso dell'apparecchio, a determinate condizioni di sicurezza: il macchinario è nella clinica privata di Bari Mater Dei, che però non è autorizzata all'utilizzo della radioterapia.

L'apparecchio, costituito da un acceleratore lineare miniaturizzato montato su un braccio mobile robotizzato, localizza con estrema precisione la sede del tumore, orientando il fascio di radiazioni, riducendo in maniera significativa l'irradiazione dei tessuti sani. La spesa complessiva della procedura terapeutica, che potrebbe salvare mamma e figlia, si aggira intorno ai 8.500 euro.

La donna avrebbe scritto personalmente anche al presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, e a Papa Francesco, per chiedere il loro intervento.