Roma, sale tensione. Fermati black bloc e terroristi

ROMA - Sale sempre più la tensione nella Capitale dopo il fermo di due persone identificate nel centro storico dalla polizia che hanno precedenti per terrorismo nel loro Paese mentre altri due erano stati gia' stati sottoposti a controlli in occasione di manifestazioni no Tav in val di Susa. Cinque francesi, al momento del controllo, non avevano con se' telefoni cellulari, forse per non essere intercettati. Per tutti e cinque, considerati black bloc, e' stato disposto l'allontanamento dall'Italia. Intanto continuano i controlli di polizia e carabinieri lungo l'itinerario interessato dalla manifestazione di oggi.

Gli agenti del Commissariato San Lorenzo hanno bloccato e controllato un furgone sospetto in viale Regina Elena: all'interno, sono stati rinvenuti manganelli retrattili, alcune buste di biglie di vetro appena acquistate, un martello frangivetro e vario materiale per l'attacchinaggio.

In corso gli accertamenti nei confronti del conducente del mezzo che e' risultato avere vari precedenti specifici. Nella serata di ieri personale dell'Arma, sempre in viale Regina Elena, vicino all'Universita', ha rinvenuto tre estintori; in via Prenestina, durante la notte, e' stato denunciato un 24enne italiano, trovato in possesso di una mazza da baseball nascosta all'interno del bagagliaio della sua auto.

"Mi auguro che ci sia saggezza anche e soprattutto da parte dei manifestanti, che indichino tutto cio' che ritengono debba essere indicato ma anche ci aiutino ad isolare eventuali comportamenti irresponsabili", ha affermato il sindaco di Roma, Ignazio Marino, a margine della presentazione ai Musei Capitolini di una ricerca sulla tratta di esseri umani.