"Sicurezza a Bari vecchia, in dieci anni azzerata"
BARI - "Bari vecchia era diventata il simbolo concreto del riscatto,a testimoniare che una buona amministrazione, quando progetta nell'ambito di una visione complessiva lo sviluppo della città, valorizzando le potenzialità e trasformando in opportunità i punti deboli, può davvero operare un cambiamento reale. Questo accadeva con l'amministrazione di centrodestra guidata da Di Cagno Abbrescia e da Pinuccio Tatarella, la cui intuizione sullo sviluppo culturale e commerciale della città era legata a doppio filo ad un forte recupero del rapporto di questa col suo mare.
Oggi Bari vecchia e tutto il murattiano tornano a essere terra di nessuno, a testimoniare, al contrario, circa dieci anni di abbandono e di interventi disarticolati, che oggi trovano il punto più alto del paradosso nelle posizioni surreali dell'amministrazione Emiliano. Il centrosinistra guida Bari da ormai dieci anni e davanti agli episodi di violenza come quello accaduto ieri all'Artes café e alla domanda di sicurezza di cittadini ed esercenti reagiscono come Alice nel Paese delle Meraviglie e l'atteggiamento di chi non è chiamato ad assumersi responsabilità.
Ma non è di sola indignazione -sacrosanta e doverosa come la solidarietà a chi ha subito la violenza e i pestaggi che esprimo in maniera forte e sentita, quando non diventa la foglia di fico dietro cui nascondere il fallimento - che i cittadini hanno bisogno. E una amministrazione è chiamata innanzitutto a trovare soluzioni, a prevenire e ad attuare politiche adeguate agli obiettivi di crescita- economica e culturale -e di sicurezza sociale che il proprio ruolo comporta.
Questa amministrazione dovrebbe indirizzare l'indignazione anche verso sé stessa, considerato che ha distrutto Bari. Ma riusciremo a ricostruirla, con l'aiuto di quanti - e sono tanti - credono che un nuovo corso sia possibile".
Lo dichiara in una nota il sen. Luigi d'Ambrosio Lettieri, coordinatore cittadino PdL Grande Città di Bari.
Oggi Bari vecchia e tutto il murattiano tornano a essere terra di nessuno, a testimoniare, al contrario, circa dieci anni di abbandono e di interventi disarticolati, che oggi trovano il punto più alto del paradosso nelle posizioni surreali dell'amministrazione Emiliano. Il centrosinistra guida Bari da ormai dieci anni e davanti agli episodi di violenza come quello accaduto ieri all'Artes café e alla domanda di sicurezza di cittadini ed esercenti reagiscono come Alice nel Paese delle Meraviglie e l'atteggiamento di chi non è chiamato ad assumersi responsabilità.
Ma non è di sola indignazione -sacrosanta e doverosa come la solidarietà a chi ha subito la violenza e i pestaggi che esprimo in maniera forte e sentita, quando non diventa la foglia di fico dietro cui nascondere il fallimento - che i cittadini hanno bisogno. E una amministrazione è chiamata innanzitutto a trovare soluzioni, a prevenire e ad attuare politiche adeguate agli obiettivi di crescita- economica e culturale -e di sicurezza sociale che il proprio ruolo comporta.
Questa amministrazione dovrebbe indirizzare l'indignazione anche verso sé stessa, considerato che ha distrutto Bari. Ma riusciremo a ricostruirla, con l'aiuto di quanti - e sono tanti - credono che un nuovo corso sia possibile".
Lo dichiara in una nota il sen. Luigi d'Ambrosio Lettieri, coordinatore cittadino PdL Grande Città di Bari.
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