Barroso, debito Italia troppo alto
ROMA - ''Il deficit è in ordine ma l'indebitamento pubblico rimane ancora molto elevato ''. Lo ha detto il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, a 'Che tempo che fa, parlando dei conti pubblici dell'Italia.
''Nell'ambito del progetto di bilancio preventivo di quest'anno l'Italia, che ha già ottenuto di fatto un obiettivo importante nei risultati sul deficit, non ha ancora presentato un progetto di aggiustamento strutturale del debito sufficiente e noi pensiamo che questo sia un incoraggiamento per l'Italia'', ha detto Barroso, interpellato sulla possibilità di applicare all'Italia la clausola di flessibilità nel rapporto deficit-pil. Quanto alle dichiarazioni scettiche del 'collega' Olli Rehn, commissario agli Affari economici e monetari, sull'Italia ''interpreto le dichiarazioni di Olli Rehn come un incentivo, una sfida amichevole sferrata all'Italia perché si vuole che l'Italia sia decisa. La verità è che l'Italia è uscita da un deficit eccessivo e coloro che erano scettici si sono sbagliati. Ora è nelle mani degli italiani dimostrare agli scettici che l'Italia è in grado di mettere in ordine le finanze pubbliche''.
''Il deficit è in ordine ma l'indebitamento pubblico rimane ancora molto elevato e allora bisogna incoraggiare l'Italia a fare degli sforzi''. Barroso ha ricordato che l'Italia paga tassi di interesse superiori a quelli dell'Irlanda. ''Questo non va'' perché ''l'Italia è un paese con un ottimo potenziale economico''. Per questo ''stiamo cercando di chiedere all'Italia di non abbandonare il cammino delle riforme''.
''Nell'ambito del progetto di bilancio preventivo di quest'anno l'Italia, che ha già ottenuto di fatto un obiettivo importante nei risultati sul deficit, non ha ancora presentato un progetto di aggiustamento strutturale del debito sufficiente e noi pensiamo che questo sia un incoraggiamento per l'Italia'', ha detto Barroso, interpellato sulla possibilità di applicare all'Italia la clausola di flessibilità nel rapporto deficit-pil. Quanto alle dichiarazioni scettiche del 'collega' Olli Rehn, commissario agli Affari economici e monetari, sull'Italia ''interpreto le dichiarazioni di Olli Rehn come un incentivo, una sfida amichevole sferrata all'Italia perché si vuole che l'Italia sia decisa. La verità è che l'Italia è uscita da un deficit eccessivo e coloro che erano scettici si sono sbagliati. Ora è nelle mani degli italiani dimostrare agli scettici che l'Italia è in grado di mettere in ordine le finanze pubbliche''.
''Il deficit è in ordine ma l'indebitamento pubblico rimane ancora molto elevato e allora bisogna incoraggiare l'Italia a fare degli sforzi''. Barroso ha ricordato che l'Italia paga tassi di interesse superiori a quelli dell'Irlanda. ''Questo non va'' perché ''l'Italia è un paese con un ottimo potenziale economico''. Per questo ''stiamo cercando di chiedere all'Italia di non abbandonare il cammino delle riforme''.
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Economia
