Bilancio: 8,5 milioni a Consorzi di bonifica per il primo semestre 2014
BARI - 8,5 milioni di euro a favore dei Consorzi di bonifica per il primo semestre 2014 per fare fronte agli emolumenti ai dipendenti, ai consumi di acqua ed energia per uso civile e agricolo e per la copertura degli oneri relativi ai dipendenti collocati in quiescenza fino al 31 dicembre 2014. L’emendamento è stato approvato dal Consiglio regionale, con la previsione della nomina da parte della Giunta regionale di un commissario ad acta (senza oneri per la finanza regionale) per l’esecuzione degli adempimenti specificati.
L’emendamento prevede anche la possibilità per il Presidente della Giunta regionale di prorogare, in deroga alla L.R. n. 12/2011, l’attività del Commissario straordinario regionale per un periodo massimo di un anno.
I Consorzi di bonifica, inoltre, dovranno presentare entro il 31 marzo 2014 il “Piano di gestione del servizio irriguo” che dovrà contenere lo stato di consistenza degli impianti pubblici esistenti, delle opere di approvvigionamento, delle reti di adduzione e di distribuzione; i costi di efficientamento e di messa a norma delle opere e degli impianti; la localizzazione dei domini irrigui che possono essere serviti dagli impianti di affinamento finanziati e/o proposti per il finanziamento del prossimo ciclo di programmazione 2014-2020; il piano di gestione delle opere del servizio sulla base di una proposta di tariffa irrigua che tenda al pareggio di bilancio.
I piani di gestione irrigui dovranno essere approvati dal Consiglio regionale.
A seguire la Regione disciplinerà, con apposita legge di riordino, la gestione delle risorse idriche. L’obiettivo è quello di assicurare la razionalizzazione e di perseguire l’obiettivo di unificare la gestione della risorsa idrica, nonché di dare uniformità e migliorare la qualità dei servizi sull’intero territorio pugliese.
L’emendamento prevede anche la possibilità per il Presidente della Giunta regionale di prorogare, in deroga alla L.R. n. 12/2011, l’attività del Commissario straordinario regionale per un periodo massimo di un anno.
I Consorzi di bonifica, inoltre, dovranno presentare entro il 31 marzo 2014 il “Piano di gestione del servizio irriguo” che dovrà contenere lo stato di consistenza degli impianti pubblici esistenti, delle opere di approvvigionamento, delle reti di adduzione e di distribuzione; i costi di efficientamento e di messa a norma delle opere e degli impianti; la localizzazione dei domini irrigui che possono essere serviti dagli impianti di affinamento finanziati e/o proposti per il finanziamento del prossimo ciclo di programmazione 2014-2020; il piano di gestione delle opere del servizio sulla base di una proposta di tariffa irrigua che tenda al pareggio di bilancio.
I piani di gestione irrigui dovranno essere approvati dal Consiglio regionale.
A seguire la Regione disciplinerà, con apposita legge di riordino, la gestione delle risorse idriche. L’obiettivo è quello di assicurare la razionalizzazione e di perseguire l’obiettivo di unificare la gestione della risorsa idrica, nonché di dare uniformità e migliorare la qualità dei servizi sull’intero territorio pugliese.
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