Teatro: Compagnia Carolina Balucani venerdì 20 dicembre per la Stagione '13-'14 del Van Westerhout di Mola di Bari

MOLA DI BARI (BA) - Venerdì 20 dicembre alle ore 21 per la Stagione 2013/2014 del Teatro Van Westerhout di Mola di Bari la Compagnia Carolina Balucani presenta lo spettacolo L'America dentro, promosso nel quadro del progetto interregionale "Teatri del Tempo Presente" sostenuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

 La stagione 2013/2014 del Teatro Van Westerhout di Mola di Bari è curata dal Centro Diaghilev nell'ambito del progetto di residenza "Teatri Abitati" sostenuto dalla Regione Puglia-Assessorato al Mediterraneo, Unione Europea, Teatro Pubblico Pugliese, Comune di Mola di Bari. Carolina Balucani, formatasi come attrice alla scuola d'arte drammatica del C.U.T. di Perugia diretta da Roberto Ruggieri, ha approfondito gli studi con maestri del teatro italiano (tra cui Antonio Latella, Danilo Nigrelli, Danio Manfredini, Ascanio Celestini, Mario Ferrero, ecc).

Con il primo capitolo del lavoro L'America Dentro ha vinto il premio nazionale giovani realtà del teatro sezione bianco e nero 2012. Lo spettacolo, completato con la seconda parte, è stato selezionato nell’ambito del piano di intervento interregionale “Teatri del Tempo Presente”, voluto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali per favorire lo sviluppo e la conoscenza del teatro contemporaneo, ed approda venerdì 20 dicembre 2013 (ore 21) a Mola di Bari per la Stagione 2013/2014 del Teatro Van Westerhout curata dal Centro Diaghilev nel quadro del progetto “Teatri Abitati”, promosso dalla Regione Puglia - Assessorato al Mediterraneo, Unione Europea, Teatro Pubblico Pugliese, Comune di Mola di Bari.

 L’America dentro racconta di creature borderline, possibili personaggi dei nostri giorni, accomunati dalla paura e dal desiderio di andare aldilà del loro personale confine. Nel primo atto (Interno di una casa di bamboccione) la protagonista ha 30 anni, ma nella sua vita il tempo trascorre in modo del tutto personale. La sua stanza, la stessa da quando era bambina, non è solo il rifugio di un'esistenza in solitudine, ma il punto di partenza per irreali viaggi nel tempo e nello spazio. Nella seconda parte (C'eravamo abbastanza amati) due ragazzi americani, che si sono amati, si rincontrano un giorno sulla Striscia di Gaza. Sembra una fine. Il muro di Gaza chiede alle persone di scomparire. Un'esperienza di separazione ambientata nel luogo di ogni separazione.

Info: per prenotazioni tel. 333 1260425

Posto unico € 8,00.