Primitivo di Manduria 'abruzzese', denunce
TARANTO - Le Fiamme Gialle hanno eseguito un sequestro di vino "Primitivo di Manduria" commercializzato da un'importante azienda abruzzese operante in campo nazionale e internazionale. I finanzieri, coordinati dalla Procura di Taranto, hanno accertato la commercializzazione di "Primitivo di Manduria" "D.O.C." e "I.G.T." attraverso marchi ingannevoli, di esclusiva pertinenza di una importante cantina sociale con sede a San Marzano di San Giuseppe, nel tarantino.Scoperte irregolarita' anche nell'etichettatura delle bottiglie di vino, caratterizzate da un illecito riferimento, quale soggetto responsabile dell'imbottigliamento, a una 'societa'-ombra' con sede in Manduria che, in realta', non ha mai acquistato, ne' venduto vino. In particolare sono state utilizzate denominazioni e marchi nonche' e' stata costituita una società che, connotati da "evidente forza evocativa" dei marchi legittimamente registrati dalla cantina sociale, sono stati ritenuti idonei a trarre in inganno l'acquirente sull'origine, la qualita' o provenienza del prodotto da un determinato produttore.
I fatti accertati, infatti, hanno evidenziato l'aggiramento della normativa in materia di tutela dei marchi commerciali e lo sviamento delle informazioni destinate al consumatore, attraverso condotte finalizzate ad indurre in errore l'acquirente finale sulle caratteristiche del prodotto vinicolo. Il sequestro dei prodotti, nonche' delle etichette, del materiale di confezionamento e pubblicitario (per un totale di circa 500 mila pezzi), e' avvenuto presso stabilimenti, depositi ed esercizi commerciali dislocati sull'intero territorio nazionale. L'attenzione dei finanzieri si e' focalizzata, altresi', sulle pagine internet che pubblicizzavano gli stessi prodotti, accertando la falsita' delle informazioni promozionali fornite sull'origine del vino.
Conseguentemente sono state attivate le procedure connesse all'oscuramento delle stesse. I responsabili dell'impresa abruzzese sono stati denunciati, a vario titolo, con le accuse di contraffazione, frode in commercio e vendita di prodotti con segni mendaci.
STEFANO, PLAUSO A FORZE ORDINE - "Un plauso alle Forze dell'Ordine per il lavoro che ha consentito di portare alla luce una vera e propria truffa al Made in Puglia più autentico”. Lo dichiara il senatore pugliese di SEL Dario Stefàno commentando la notizia del sequestro da parte dei militari della Guardia di Finanza di Manduria di 100mila bottiglie di vino "Primitivo di Manduria" in una operazione coordinata dalla Procura di Taranto che ha accertato la commercializzazione di vino Doc e Igt attraverso marchi ingannevoli.
“Un sistema di inganno – commenta il senatore - giocato sulla notorietà che in questi anni il Primitivo, quello vero, ha saputo meritarsi grazie alla qualità dei nostri vitigni autoctoni sapientemente valorizzati dai nostri abili produttori ed enologi. È uno schiaffo che fa male, ma occorre tenere duro e proseguire con determinazione il percorso intrapreso, che ha saputo portare la Puglia enologica autentica in giro per il mondo”.
