In distribuzione «Iridescenze 2013» a cura di Teresa Gentile

di Vittorio Polito - È stato pubblicato in questi giorni, a cura di Teresa Gentile, “Iridescenze 2013”, Antologia del Salotto culturale “Palazzo Recupero” di Martina Franca (Ta), edito da Artebaria Edizioni.

L’interessante miscellanea di iridescenze di poesie, d’arte tra realtà e speranza, d’armonie che inneggiano alla vita, di cronaca, di sillogi poetiche e riflessioni filosofiche e di scritti vari, si pubblica dall’anno 2007 dedicato all’amicizia, ed ogni anno successivo è stato finalizzato sempre a vari temi tutti interessanti ed anche di carattere sociale.  Il 2008 è dedicato alla speranza, il 2009 all’amore, il 2010 al valore della sincerità, il 2011 all’apertura verso gli altri, il 2012 alla positività e il 2013 alla creatività.

Va anche detto che ogni anno la copertina cambia colore e così notiamo il blu, simile al cielo, lancia un messaggio di infinito; il verde che suggerisce atmosfere legate alla tradizione; il rosso, caldo vivace e irrequieto, legato all’amore; l’arancione che esprime coraggio, energia, movimento e rifiuto di ogni pregiudizio; il celeste che ricorda l’apertura verso gli altri, la natura, l’aiuto reciproco e la purezza dei sentimenti; il viola che indica metamorfosi, realizzazione di un sogno, riflessione, guarigione, ecc., per finire con il 2013, copertina color oro dedicata alla creatività, anche perché il color oro è simbolo di radiosità divinità, energia vulcanica, genialità estroversione, ecc. Insomma una gamma di colori che evocano anche suoni che si diffondono in spazi sempre più ampi.

La pubblicazione tratta molti argomenti culturali: dalla poesia in lingua a quella dialettale, con contributi letterari vari come su accennati, e recensioni di libri, curati da Teresa Gentile (“La speranza tra filosofia e vita” di Cinzia Cofano;  “Pregáme a la barése” di Vittorio Polito e Rosa Lettini Triggiani;  “Danza di primavera” di Francesco Locorotondo; “Il viaggio” di Fabio Riso; “Il richiamo della terra mia” di Cinzia Castellana;  “Un dono d’amore oltre la vita” di Norma Fumarola; e “Favore… in fiore” di Maria Rosaria Longobardi).

Tra gli interessi di Teresa Gentile, giornalista, scrittrice e poetessa, possono considerarsi ai primi posti il dialetto, la poesia, la musica, il canto, i lavori artigianali, le ricette locali, i talenti, l’attenzione ai segni di Fede in città e tra i campi, insomma un corteo di interessi letterari e culturali. Ha conseguito titoli accademici di pedagogia e Vigilanza scolastica ed ha insegnato in classi di istruzione primaria. Ha collaborato con il “Corriere del Giorno di Puglia e Lucania”, e con numerose testate locali, ma non si stanca mai di conoscere, dialogare, scambiare emozioni con persone ricche di talento, capaci di vivere una vita operosa.

Attualmente è presidente di varie Commissioni letterarie e d’arte e collabora alla realizzazione delle relative antologie, non tralasciando il suo studio giornalistico sito in “Casa Recupero” nella bella Martina Franca.

Ed a proposito di Martina Franca mi piace riportare, dalla stessa pubblicazione, l’incipit  del bel “Canto a Martina” di Flora De Vergori, che esprime con parole alate la sua sincera passione per una delle perle della Valle d’Itria.

Canto a Martina

Svetta
nell’azzurro del cielo
Martina, paese mio,
aperta ai venti,
donna ubertosa
splendente di bellezza,
stretto lo scialle in vita
di chiese e case
segnate dai ricami
gentili del barocco.
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