Alta capacità Foggia–Caserta, Lonigro: “Bene il tavolo tecnico”
BARI - “L’assessore regionale Giannini, in risposta alla mia interrogazione di qualche giorno fa, ha richiesto al Ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Lupi ed al ministro del lavoro, Giovannini, l’istituzione di un tavolo tecnico per individuare le soluzioni alle problematiche che si sono venute a creare dopo la rescissione del contratto di RFI con l’azienda aggiudicataria dei lavori di raddoppio della tratta ferroviaria Cervaro-Bovino”. A darne comunicazione è il consigliere regionale di Sel e presidente della prima commissione consiliare (bilancio) Pino Lonigro.
“Purtroppo le mie preoccupazioni che RFI avrebbe rescisso il contratto con la ditta appaltatrice ‘Rabbiosi’, si sono verificate ed ora oltre 250 lavoratori rischiano il posto di lavoro, 200 dei quali sono del luogo, dipendenti delle imprese subappaltatrici che a loro volta rischiano il fallimento in quanto creditrici della ‘Rabbiosi’ - fa presente Lonigro”.
“Ringrazio l’assessore Giannini, che con tanta celerità ha richiesto ai Ministeri competenti l’istituzione di un tavolo tecnico.
Mi auguro che possa servire a trovare tutte le soluzioni possibili per scongiurare una catastrofe che si sta abbattendo sulla Puglia e la Capitanata.
“Un’opera così importante deve essere ultimata ed anche in tempi brevi – conclude Lonigro - perché i nostri territori non possono permettersi di perdere un’opportunità importante per lo sviluppo sociale ed economico del nostro territorio”.
“Purtroppo le mie preoccupazioni che RFI avrebbe rescisso il contratto con la ditta appaltatrice ‘Rabbiosi’, si sono verificate ed ora oltre 250 lavoratori rischiano il posto di lavoro, 200 dei quali sono del luogo, dipendenti delle imprese subappaltatrici che a loro volta rischiano il fallimento in quanto creditrici della ‘Rabbiosi’ - fa presente Lonigro”.
“Ringrazio l’assessore Giannini, che con tanta celerità ha richiesto ai Ministeri competenti l’istituzione di un tavolo tecnico.
Mi auguro che possa servire a trovare tutte le soluzioni possibili per scongiurare una catastrofe che si sta abbattendo sulla Puglia e la Capitanata.
“Un’opera così importante deve essere ultimata ed anche in tempi brevi – conclude Lonigro - perché i nostri territori non possono permettersi di perdere un’opportunità importante per lo sviluppo sociale ed economico del nostro territorio”.
