FdL, Friolo-Camporeale (NCD): “Vendola ed Emiliano litigano, mentre i lavoratori rischiano tutto”

BARI - “Mentre il Governatore Nichi Vendola e il sindaco di Bari Michele Emiliano sono impegnati nell’ennesima rissa mediatica, i lavoratori della Fiera del Levante sono in sciopero (evento epocale nella lunga storia dell’ente), perché non vogliono pagare sulla propria pelle – e solo loro - il prezzo di pessime gestioni e politiche confuse, come appare inevitabile alla luce dell’enorme deficit accumulato”.
Maurizio Friolo e Antonio Camporeale, rispettivamente capogruppo e vicecapogruppo del Nuovo Centro Destra in Consiglio regionale, in una nota congiunta “invitano, oltre a un’analisi approfondita su cause e responsabilità che hanno condotto al dissesto dell’ente - preliminare a qualsiasi soluzione e iniziativa per uscire dall’emergenza e rilanciare finalmente e degnamente la Fiera del Levante, mettendo da parte conflittualità permanenti e agendo finalmente nell’interesse della collettività e non per calcoli personali e convenienze elettoralistiche-, a una profonda riflessione proprio sulla gestione degli enti. Mentre partiti e istituzioni, infatti, con il dilagare della crisi economica hanno lanciato negli ultimi anni chiari e opportuni segnali di contenimento delle spese e avviato tagli concreti ai costi della politica, non altrettanto è avvenuto in strutture dai costi lievitati invece in maniera esponenziale, al punto da diventare fuori controllo” sottolineano. “E le macerie lasciate da gestioni discutibili a ogni livello rischiano di produrre ulteriore macelleria sociale, oltre a gravare sui contribuenti per la nuova liquidità che sarà necessario immettere per salvare e rilanciare (ex) fiori all’occhiello diventati improvvisamente costosi, pesanti fardelli. Accendiamo dunque i riflettori su queste realtà, per arginare una pericolosa deriva e marcare l’inizio di un nuovo corso” la loro conclusione.