Sistemi Ambientali e Culturali: incontri importanti ad Ostuni
OSTUNI (BR). La città di Ostuni, in questi giorni, si preparerà a vivere incontri importanti attraverso i Sistemi Ambientali e Culturali. Si punterà, infatti, a dare forza alle diverse iniziative già avviate negli ultimi anni, al fine di addivenire al completamento dei processi di valorizzazione e gestione integrata delle risorse ambientali e culturali presenti, e ad una fruizione unitaria, qualificata e sostenibile di un ampio territorio della provincia di Brindisi.“Negli scorsi giorni" ha dichiarato il sindaco Domenico Tanzarella "ci sono state una serie di riunioni ed incontri finalizzati a portare avanti l’ambizioso progetto avviato dalla Regione che riguarda i Sac, i Sistemi Ambientali e Culturali. Di questo progetto, Ostuni è Comune capofila e coinvolge soggetti pubblici e privati di quest’ampia area. C’è già stato un primo finanziamento che è stato già aggiudicato mentre i servizi inizieranno dal prossimo mese di marzo. Ora si sta cercando di portare avanti il completamento del progetto che dovrebbe mettere in rete la fruizione e l’utilizzazione di una serie di monumenti ed emergenze culturali ed ambientali della nostra realtà attraverso anche dei sistemi di collegamento e di utilizzazione con info-point, mobilità dolce e altri servizi finalizzati a far crescere questa fruizione e mettere in rete tutti questi beni dei quali siamo proprietari e possessori".
Il 28 gennaio scorso, il sindaco Tanzarella, con il funzionario del settore ambiente, ingegnere Ciraci, ha incontrato il dirigente dell’area culturale della Regione Puglia, dottor Palumbo mentre, successivamente, nella giornata del 31 gennaio, si è svolto un incontro tecnico al quale hanno partecipato anche il dottor Gianfranco Ciola e la dottoressa Candita Bitetto e dove si è concordato che bisognava integrare la documentazione sia dal punto di vista di un piano progettuale-finanziario che di una serie ulteriori servizi, per ottenere il completamento del finanziamento fino alla concorrenza di 1 milioni e 200 mila di euro.
"L’obiettivo è ambizioso per raggiungere questo finanziamento complessivo" ha concluso il sindaco "l’idea è anche quella di ampliare servizi di collegamento e di trasporto dalle stazioni ferroviarie o dall’aeroporto a queste strutture come Cattedrali, parchi e musei che potranno far crescere l’appeal di questo nostro territorio".
In precedenza, i comuni di Ostuni (ente capofila), Brindisi, Carovigno, Fasano, San Vito dei Normanni e Ceglie Messapica insieme al Parco delle Dune Costiere e alla Riserva di Torre Guaceto hanno sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato al compimento delle azioni necessarie alla realizzazione del progetto denominato “Operazione Bandiera – La didattica nel SAC la Via Traiana” per il quale la Regione ha già concesso (il 18 maggio 2012) un primo finanziamento di 625mila euro per i beni da mettere a disposizione del progetto e da destinare a Centri didattici.
In particolare si tratta del museo delle “Civiltà Preclassiche” e Parco di Santa Maria di Agnano di Ostuni (archeologia), Castello Dentice di Frasso di Carovigno (castelli e fortificazioni), Palazzo Azzariti di San Vito dei Normanni, Casa del Turista e Palazzo Granafei – Nervegna di Brindisi (cultura ed eventi), Ex Convento delle Teresiane a Fasano (in attesa del completamento dei lavori di ristrutturazione che interessano il Faro di Torre Canne di Fasano (mare), Centro Documentazione Archeologica di Ceglie Messapica (masserie ed enogastronomia), Ex stazione di Fontevecchia nel Parco delle Dune Costiere ed Giardino botanico del centro visite della Riserva di Torre Guaceto (natura) e tutti saranno concessi in uso al soggetto attuatore dell’”Operazione Bandiera” recando benefici significativi per i prossimi 5 anni.
Per quel che riguarda il progetto, individua il turismo come leva di destagionalizzazione delle attività turistiche e come opportunità di sviluppo sostenibile: un modo, questo, per porre in fruizione i beni che sono già alla portata di tutti e che aspettano solo di essere conosciuti in particolar modo dalle scuole.
Daniele Martini