Bari: i sottosegretari al lavoro, Massimo Cassano e Angela D'Onghia domenica alla consegna delle onorificenze a 70 Maestri del Commercio
BARI - I sottosegretari al Lavoro, Massimo Cassano e Angela D'onghia, entrambi pugliesi, saranno presenti domenica prossima, 23 marzo alle ore 9.30, alla cerimonia di consegna delle onoreficenze a 70 decani del commercio delle province di Bari e Bat. La manifestazione si svolgerà presso la Camera di Commercio di Bari.
Si tratta di un evento organizzato dall'Associazione 50 & Più – Confcommercio. L'onorificenza sarà assegnata agli operatori che hanno svolto con professionalità e impegno la propria attività per 25 anni (argento), 40 anni (oro) e 50 anni (diamante) quale riconoscimento della dedizione al lavoro e la serietà professionale.
Il diploma al merito e i distintivi con le Aquile confederali di diamante, d’oro e d’argento saranno consegnati agli operatori del terziario delle province di Bari e Bat da Renato Borghi, vice presidente nazionale Confcommercio - Imprese per l'Italia e Presidente nazionale della 50&PIU’; da Alessandro Ambrosi, presidente di Confcommercio Bari- Bat e Camera di Commercio e da Vito Gonnella, presidente di 50&Più Bari. Saranno presenti, tra gli altri, il presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli; il presidente della Provincia Bat, Francesco Ventola; il sindaco di Bari, Michele Emiliano e l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Bari Rocco De Franchi.
“Si tratta di un evento al quale partecipo con grande piacere e con estremo interesse – spiega il sen. Massimo Cassano -. Il commercio nella mia città, Bari, è stato per decenni volano dell'economia svolgendo, come del resto in molte realtà del Sud Italia, funzioni sociali a favore dei giovani, dando loro la possibilità di apprendere i segreti di una professione e creando poi una vera rete di piccoli imprenditori. Un “circolo” virtuoso che ha contributo notevolmente all'abbattimento dei livelli di disoccupazione e all'immagine di Bari quale capitale del Sud. Poi la crisi ha colpito duramente, famiglie più povere uguale a consumi ridotti. E il declino delle aziende commerciali ha in pochi mesi allargato i suoi effetti negativi all'intera società. Occorre adesso una sforzo comune, affinché con leggi e norme adeguate si possa sostenere la ripresa economica ridando ossigeno a queste realtà. Gli strumenti sono stati individuati: dai distretti cittadini del commercio, alle regola per una corretta concorrenza, all'adeguamento dei tempi della città alle principali attività che reggono l'economia. Ma occorre lavorare – ed è quanto il governo sta facendo – anche sulla fiscalità, sul sostegno al reddito delle famiglie, sul sistema creditizio”.
Si tratta di un evento organizzato dall'Associazione 50 & Più – Confcommercio. L'onorificenza sarà assegnata agli operatori che hanno svolto con professionalità e impegno la propria attività per 25 anni (argento), 40 anni (oro) e 50 anni (diamante) quale riconoscimento della dedizione al lavoro e la serietà professionale.
Il diploma al merito e i distintivi con le Aquile confederali di diamante, d’oro e d’argento saranno consegnati agli operatori del terziario delle province di Bari e Bat da Renato Borghi, vice presidente nazionale Confcommercio - Imprese per l'Italia e Presidente nazionale della 50&PIU’; da Alessandro Ambrosi, presidente di Confcommercio Bari- Bat e Camera di Commercio e da Vito Gonnella, presidente di 50&Più Bari. Saranno presenti, tra gli altri, il presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli; il presidente della Provincia Bat, Francesco Ventola; il sindaco di Bari, Michele Emiliano e l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Bari Rocco De Franchi.
“Si tratta di un evento al quale partecipo con grande piacere e con estremo interesse – spiega il sen. Massimo Cassano -. Il commercio nella mia città, Bari, è stato per decenni volano dell'economia svolgendo, come del resto in molte realtà del Sud Italia, funzioni sociali a favore dei giovani, dando loro la possibilità di apprendere i segreti di una professione e creando poi una vera rete di piccoli imprenditori. Un “circolo” virtuoso che ha contributo notevolmente all'abbattimento dei livelli di disoccupazione e all'immagine di Bari quale capitale del Sud. Poi la crisi ha colpito duramente, famiglie più povere uguale a consumi ridotti. E il declino delle aziende commerciali ha in pochi mesi allargato i suoi effetti negativi all'intera società. Occorre adesso una sforzo comune, affinché con leggi e norme adeguate si possa sostenere la ripresa economica ridando ossigeno a queste realtà. Gli strumenti sono stati individuati: dai distretti cittadini del commercio, alle regola per una corretta concorrenza, all'adeguamento dei tempi della città alle principali attività che reggono l'economia. Ma occorre lavorare – ed è quanto il governo sta facendo – anche sulla fiscalità, sul sostegno al reddito delle famiglie, sul sistema creditizio”.
Tags:
Politica locale