Roma, Scamarcio e Golino al “Premio Cinema Giovane”
dal nostro inviato Francesco Greco - ROMA. Riccardo Scamarcio e Valeria Golino hanno detto “si”. Altri “nomi” sono in stand-by. Attori, registi, produttori, distributori, addetti ai lavori, maestranze in riva al Tevere. La vittoria nella Notte degli Oscar de “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino rilancia il cinema italiano, le (co)produzioni riprendono vigore, gli script guardati con più acutezza: si cercano storie belle, attuali, moderne.
Nel frattempo, godiamoci la decima edizione del “Premio Cinema Giovane” (Festival delle Opere Prime, organizza il Cinecircolo Romano di via Nomentana, 333/c, che aderisce al Centro Studi Cinematografici e a cui si può devolvere il 5 x 1000 al momento della dichiarazione dei redditi, codice: 80258690587) in programma a Roma da lunedì 24 a venerdì 28 marzo. La rassegna proporrà i dieci migliori film del giovane cinema italiano emergente. Precisa Catello Masullo, appassionato cinefilo, nel gruppo che seleziona i film del Festival e conduttore delle interviste agli artisti: “La nostra rassegna propone le opere prime uscite nell’anno solare precedente, anche se proposte ad altri festival, in Italia e in tutto il mondo”.
Roma pullula storicamente di cinemini d’essai, sale per il cinema d’autore. La rassegna di Masullo (un ingegnere napoletano trapiantato a Roma) avrà luogo all’Auditorio San Leone Magno (Via Bolzano, 38, info: 06/8543216). Ingresso gratuito per i soci, invitati e pubblico ospite possono usufruire di un coupon valido per due visioni, basta registrarsi all’Auditorio). Le proiezioni sono fissate alle ore 16.00, 18.15 e 21.15. Sono state fissate anche proiezioni mattutine per gli studenti. Prevista anche la presenza di autori e attori, con relative conferenze-stampa e dibattiti (“L’originalità dei linguaggi”).
Per i film in concorso c’è la votazione degli spettatori (con la scheda apposita). Nel foyer di Via Bolzano, nei giorni della rassegna, ci sarà una Mostra-Concorso di Arti Figurative (XXXIII edizione), con relativa premiazione alla chiusura dei lavori.
Scamarcio e Golino porteranno “Miele”, il film scritto da Valeria e prodotto dalla coppia. Apre la rassegna Giorgio Farina con “Amiche da morire”, chiuderà “Il Sud è niente” di Fabio Mollo. Altre opere, in concorso e non: “Salvo”, di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza; “Via Castellana Bandiera”, di Emma Dante, “L’arbitro”, di Paolo Zucca, “La variabile umana”, di Bruno Oliviero, “Spaghetti Story”, di Ciro De Caro (dopo la premiazione della mostra), “La città ideale”, di Luigi lo Cascio, “Zoran il mio nipote scemo” (di Matteo Oleotto, la sera della chiusura con la premiazione). Non resta che battere il ciak!
Nel frattempo, godiamoci la decima edizione del “Premio Cinema Giovane” (Festival delle Opere Prime, organizza il Cinecircolo Romano di via Nomentana, 333/c, che aderisce al Centro Studi Cinematografici e a cui si può devolvere il 5 x 1000 al momento della dichiarazione dei redditi, codice: 80258690587) in programma a Roma da lunedì 24 a venerdì 28 marzo. La rassegna proporrà i dieci migliori film del giovane cinema italiano emergente. Precisa Catello Masullo, appassionato cinefilo, nel gruppo che seleziona i film del Festival e conduttore delle interviste agli artisti: “La nostra rassegna propone le opere prime uscite nell’anno solare precedente, anche se proposte ad altri festival, in Italia e in tutto il mondo”.
Roma pullula storicamente di cinemini d’essai, sale per il cinema d’autore. La rassegna di Masullo (un ingegnere napoletano trapiantato a Roma) avrà luogo all’Auditorio San Leone Magno (Via Bolzano, 38, info: 06/8543216). Ingresso gratuito per i soci, invitati e pubblico ospite possono usufruire di un coupon valido per due visioni, basta registrarsi all’Auditorio). Le proiezioni sono fissate alle ore 16.00, 18.15 e 21.15. Sono state fissate anche proiezioni mattutine per gli studenti. Prevista anche la presenza di autori e attori, con relative conferenze-stampa e dibattiti (“L’originalità dei linguaggi”).
Per i film in concorso c’è la votazione degli spettatori (con la scheda apposita). Nel foyer di Via Bolzano, nei giorni della rassegna, ci sarà una Mostra-Concorso di Arti Figurative (XXXIII edizione), con relativa premiazione alla chiusura dei lavori.
Scamarcio e Golino porteranno “Miele”, il film scritto da Valeria e prodotto dalla coppia. Apre la rassegna Giorgio Farina con “Amiche da morire”, chiuderà “Il Sud è niente” di Fabio Mollo. Altre opere, in concorso e non: “Salvo”, di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza; “Via Castellana Bandiera”, di Emma Dante, “L’arbitro”, di Paolo Zucca, “La variabile umana”, di Bruno Oliviero, “Spaghetti Story”, di Ciro De Caro (dopo la premiazione della mostra), “La città ideale”, di Luigi lo Cascio, “Zoran il mio nipote scemo” (di Matteo Oleotto, la sera della chiusura con la premiazione). Non resta che battere il ciak!
Tags:
Cultura e Spettacoli
