Paccione: “In campagna elettorale facile consegnare l’impossibile come reale”
BARI - “La responsabilità di un sindaco è quella di tentare di sottrarsi all’inclinazione al sogno perché in campagna elettorale è facile tentare di consegnare l’impossibile come reale”. Lo ha detto Luigi Paccione, candidato sindaco di convochiamociperbari, nell’ambito di un intenso confronto sulle problematiche della città tra i candidati sindaco organizzato al circolo Barion dall’associazione Murattiano.Un incontro durato oltre due ore tenutosi in una gremitissima sala con vista su quella città che a breve avrà un nuovo governo.
Tante le aspettative dei cittadini e le domande poste ai candidati sindaco circa il futuro del commercio, dell’industria, della cultura e dello spettacolo, per citare alcuni degli argomenti trattati.
Domande puntuali, quelle degli elettori, e risposte altrettanto rigorose da parte di Luigi Paccione. Stimolato a esprimersi sulle problematiche del commercio ha aggiunto: “Noi restiamo ancorati alla realtà: Bari ha una straordinaria vocazione commerciale, ma la visione del commercio non può vivere parcellizzata nell’in sé del commercio che noi vediamo come parte terminale al cui centro ci sono cultura e turismo”.
Il tema dei trasporti è stato poi assai dibattuto. Paccione lo ha definito “delicatissimo” perché riguarda le fasce più deboli. E a proposito di un’organizzazione più funzionale, il candidato sindaco di convochiamociperbari ha distinto la fase organizzatoria del trasporto pubblico da quella funzionale. La prima non può prescindere dalla professionalità dei manager, la seconda dalla Carta dei servizi strumento di riconoscimento dei diritti del cittadino che passa attraverso la possibilità di agire in giudizio. Affermazioni, tra le tante, che hanno strappato più di un applauso espressione di generosa simpatia nei confronti di Paccione da parte dei presenti.
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