Roby Facchinetti, la giovinezza inizia a 70 anni: 'Ma che vita la mia' è il suo nuovo album solista
Nel disco sono contenuti alcuni brani scritti dallo storico fondatore della band e amico di Roby, Valerio Negrini, scomparso lo scorso anno. All’età di 70 anni (li compirà il 1 maggio) Roby è un auto a tutta corsa pieno di energie e di nuove idee. A maggio partirà in un lungo tour che lo vedrà impegnato in diverse città italiane: ‘’Ci sarà una bella sorpresa in tour – ci confessa - ma ancora non posso svelarvi e che riguarderà il mio modo di cantare’’.
Perché hai deciso di incidere un nuovo disco solista?
‘’Io ogni tanto sento il bisogno fisico di raccontarmi molto più intimamente, in modo più personale. L’ultima volta era stata nel 1993. Con i Pooh abbiamo fatto di tutto in questi vent’anni. Anche volendo, non c’era spazio. Ma dato che due anni fa abbiamo deciso di fermarci per lo straordinario traguardo dei cinquant’anni della band e abbiamo deciso di voler arrivare preparati in un certo modo, perché il cinquantennale avrà bisogno di tante cose, di tante idee, mi è sembrato il momento opportuno. Era quindi un po' che sentivo il bisogno di raccontarmi e Valerio non aspettava altro, ha sempre creduto nel progetto Facchinetti-Negrini. Ci abbiamo lavorato per un anno. Valerio purtroppo il 3 gennaio dell’anno scorso se n’è andato. Incredibilmente, come se se lo sentisse, mi ha consegnato l’ultimo suo testo, “Gocce nel mare” il 24 dicembre 2012’’.

I brani nascono insieme all’amico Valerio Negrini, morto lo scorso anno. Che ricordo hai di lui?
‘’Ci sono tre cose di Valerio che resteranno sempre nel mio cuore. La sua capacità cantautoriale, il nostro rapporto di amicizia ma anche di conflitto, soprattutto quando si trattava di lavorare ad un brano. Infine, un ricordo che mi commuove particolarmente e che mi risuona spesso: la telefonata che gli feci un’ora prima che se ne andasse e l’ultimafrase che mi disse: “Roby, ci vediamo mercoledì”.
In ‘E’ per me’ canti l’amore per le donne. Pensi che qualcosa si stia muovendo per combattere il femminicidio?
“E’ per me” è una delle dediche più belle. Valerio ha fatto un altro capolavoro. In questo brano c’è un grande sentimento di riconoscenza, mentre oggi si da tutto per scontato. Qui invece quest’uomo riconosce quello che la sua compagna ha fatto e continua a fare per lui, e lo riconosce nel modo più bello straordinario. La cosa che fa specie e deve farci riflettere è che in questo brano ci sono frasi bellissime, c’è tutto quello che una donna vorrebbe sentirsi dire. Ma non avviene quasi mai. Emoziona le donne, non ce n’è una che non abbia pianto o si sia commossa, ma mi sono accorto che piace perché gli uomini ringraziano poco’’.
E’ vero che se non avessi inciso questo disco ti avremmo visto fare pianobar all’alba?
‘’Lo spunto me l’ha dato Fiorello con la sua Edicola Fiore. L’idea è quella di insediarmi la mattina presto in diretta radiofonica tra i tavoli di qualche bar e cantare assieme alla gente che fa colazione. Un modo divertente d’iniziare la giornata’’.
I tuoi colleghi dei ‘Pooh’ hanno ascoltato il disco?
‘’Ovviamente li ho tenuti sempre informati: non volevo che ascoltassero nulla in anteprima, mentre il progetto era ancora in lavorazione’’.
Cosa pensi dei talent show? ‘’Io sono abbastanza d’accordo con i talent show. Per i giovani forse oggi è l’unica possibilità. Piacciono. XFactor, piuttosto che Amici, hanno fatto emergere nomi che non avremmo mai ascoltato, nomi che non avrebbero avuto possibilità di farsi ascoltare, di fare successo. Emma non sarebbe mai uscita, Noemi neanche, senza parlare dell’altro fenomeno, Marco Mengoni’’.
Papà, cantante e nel tempo libero nonno…
‘’Sì! Mia è un dono di Dio, è la nostra mascotte, siamo tutti innamorati di questa bambina straordinaria e lei davvero ama la musica, canta continuamente. Spero di trasmetterle la voglia di scoprire la sua strada e di seguirla con passione. Che cosa farà da grande lo deciderà lei, ma che ami la musica e che ami cantare ne abbiamo avuto prove e riprove. Settimana scorsa sono andato a trovarla e mi ha emozionato: di solito mi cantava Piccola Katy, ora invece ha allargato il suo repertorio e mi ha cantato Dammi solo un minuto. Non posso che essere felice come nonno’’.
Come sarà questo nuovo tour?
‘’In tour farò brani del nuovo album e i miei successi dei Pooh, anche alcune cose anche mai state fatte dal vivo, però importanti. Mi divertirò come un matto. Oltre a me sul palco ci saranno altri sei musicisti, chitarra, batteria e due coriste, mentre con Danilo Ballo e un altro tastierista svilupperemo un muro di suoni che sarà protagonista assoluto del concerto assieme alle voci: saremo in cinque a cantare e l'impasto vocale sarà di grandissimo impatto. Ci sarà una bella sorpresa che ancora non posso svelarvi e che riguarda il mio modo di cantare’’.