Amanda alla Cnn, 'Non ho ucciso la mia amica'

WASHINGTON - "Non ho ucciso la mia amica. Non maneggiai un coltello. Non ne avevo motivo": capelli corti, un velo di trucco e il faccino da brava ragazza, Amanda Knox ha ripetuto la sua innocenza all'indomani della pubblicazione delle motivazioni della sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Firenze, sentenza che ha di nuovo inchiodato lei e Raffaele Sollecito per l'omicidio della giovane studentessa inglese. Dagli Stati Uniti, in un'intervista esclusiva alla Cnn, Amanda ha rimarcato che se fosse stata presente sulla scena del crimine, sarebbero rimaste tracce di lei; e invece non e' stato trovato nulla -ne' il suo Dna, ne' i capelli, nessuna impronta.

"Se fossi stata li', ci sarebbero state tracce del corpo di Meredith su di me, avrei lasciato tracce tutt'intorno e intorno al cadavere di Meredith". "Io non ero li' e questo prova la mia innocenza!", ha insistito. La giovane ha ricostruito in maniera metodica e composta il suo rapporto con la coinquilina e solo a tratti e' sembrata lasciarsi sopraffare all'emozione. "Nel mese che trascorremmo insieme, avevamo cominciato a diventare amiche. La settimana prima del delitto, eravamo state insieme a un concerto di musica classica. Non avevamo mai litigato". (FONTE: AGI)