Boccassini, "Minacciata per Cav"

Il pm di Milano Ilda Boccassini ha rivelato di aver ricevuto minacce a ridosso dell'assegnazione dell'affidamento in prova ai servizi sociali per Silvio Berlusconi. "Ho ricevuto una lettera con proiettili a me indirizzati", ha riferito il magistrato durante una sua audizione davanti al Csm del 12 maggio, raccontando di una busta arrivata all'ufficio del Tribunale di sorveglianza.

Il giudice ha anche confermato l'episodio del "doppio pedinamento" nell'ambito dell'inchiesta Expo e delle presunte irregolarità nell'assegnazione dei fascicoli da parte del procuratore capo di Milano Edmondo Bruti Liberati. "Purtroppo questo è avvenuto", ha sottolineato, rispondendo a una domanda dei consiglieri della settima commissione.

Intanto il Csm ha avviato un'istruttoria a riguardo, dopo l'esposto presentato dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo. La Boccassini ha poi rivolto al Csm quello che lei stessa ha definito "un accorato appello" a chiudere "in tempi brevi" il fascicolo aperto sullo scontro nell'ufficio requirente di Milano. "La procura di Milano non merita delegittimazioni", ha spiegato il pm.