'Buongiorno Taranto' al Festival del Cinema Europeo

LECCE - Venerdì 2 maggio proiezione del documentario BUONGIORNO TARANTO di Paolo Pisanelli nell’ambito del Festival del Cinema Europeo di Lecce. Il film vede la partecipazione di Michele Riondino, Cataldo Ranieri, Massimo Battista, Paolo Pisanelli. Protagonisti del documentario, gli abitanti della città. Sarà presente il regista. L’appuntamento è alle 20 presso il Cinema Massimo.

Un esorcismo, una sfida, un canto, un'immersione spericolata per raccontare con immagini, suoni e parole la città più avvelenata d’Europa: è Buongiorno Taranto, il nuovo film di Paolo Pisanelli (Don Vitaliano; Ju Tarramutu) che, dopo la presentazione in anteprima al Bif&st di Bari e la proiezione a Taranto nell’ambito del programma del concerto del “1° maggio di lotta a Taranto”, arriva venerdì 2 maggio al Cinema Massimo di Lecce, nell’ambito del Festival del Cinema Europeo. Sarà presente il regista Paolo Pisanelli.

Buongiorno Taranto apre anche il Mese dell’Eutopia piattaforma per le idee e progetti messi in cantiere da tutti i cittadini del Salento per Lecce2019 Città Candidata a Capitale Europea della Cultura. I problemi ambientali non hanno confini e, superando le posizioni politiche e istituzionali, Lecce2019 si unisce al risveglio di una città e alle buone pratiche che il documentario racconta per riflettere sul futuro di una città e di un territorio.

Realizzato insieme a numerose associazioni culturali e ambientaliste, ad artisti e musicisti, BUONGIORNO TARANTO fa parte di un progetto di narrazioni sociali innovativo, il primo realizzato in Italia a partire da un video blog, sostenuto anche dalla partecipazione di Michele Riondino, tra i promotori del grande concerto del Primo Maggio che anche quest’anno si svolgerà nel Parco Archeologico delle Mura Greche, uno spazio recuperato dall’abbandono grazie all’opera del Comitato cittadini e lavoratori liberi e pensanti.

Buongiorno Taranto racconta tensioni e passioni di una città immersa in una nuvola di smog, una città intossicata ad un livello insostenibile. Aria, terra e acqua sono avvelenati dall’inquinamento industriale, all’ombra del più grande stabilimento siderurgico d’Europa, costruito in mezzo alle case e inaugurato quasi cinquant’anni fa. Le rabbie e i sogni degli abitanti sono raccontati dalla cronaca di una radio web nomade e coinvolgente, un cine-occhio digitale che scandisce il ritmo del film e insegue gli eventi che accadono ai confini della realtà, tra rumori alienanti, odori irrespirabili e improvvise rivelazioni delle bellezze del territorio. Il film è un viaggio sur-reale ritmato da esplosioni di bellezza sommersa e ipnotici tramonti sul lungomare.

«Raccontare le storie di questa città bellissima e disperata è una sfida: quella di Taranto è una storia che ci riguarda tutti – spiega Paolo Pisanelli –: è lo specchio del degrado di un’Italia in crisi esistenziale che dopo aver puntato sul processo di industrializzazione del Mezzogiorno, ora si trova incagliata nei conflitti aperti tra industria e ambiente, tra identità e alienazione, tra salute e lavoro. Taranto oggi è chiamata a scegliere quale strada seguire, superando quel “Ce m n futt a me!” (che me ne importa a me?) che ha accompagnato il processo di degrado della città e di tutto il nostro Paese».

Dopo la proiezione a Lecce, il film continuerà il suo percorso tra festival e proiezioni-evento in tutta Italia. Per consultare il calendario: www.buongiornotaranto.it