Expo '15: "Indagati chiamavano 'relazione' le tangenti"

MILANO - "Relazione": sarebbe questo il termine utilizzato "cripticamente" al telefono per definire le presunte tangenti da alcuni indagati nell'inchiesta della Procura di Milano sulla presunta "cupola degli appalti". E' quanto si apprende in un'informativa dello scorso fine aprile della sezione pg delle Fiamme Gialle.

L'imprenditore vicentino Enrico Maltauro - secondo la Guardia di Finanza - quando aveva bisogno di "costituire una provvista di denaro" da consegnare "ai componenti del sodalizio", usava con i suoi collaboratori il "termine 'relazione'". Il 10 aprile scorso, intercettato al telefono con tale G.V., diceva: "Allora senta martedi' se ci vediamo un momento tanto io credo che lei mi possa dare una relazione no?".

E il giorno dopo, parlando con tale B.P., diceva ancora: "Poi a me mi serve che tu mi porti la relazione finale". B.P.: "Tutta completa o anche se manca una parte?".

Maltauro: "No porta portala tutta poi vediamo".  (FONTE: AGI)