Marcello Giannini da Firenze, addio al cronista-narratore
di Nicola Zuccaro - Il destino ha voluto che Marcello Giannini se ne andasse ventiquattrore prima della Finale di Tim Cup che alle 21 del 3 maggio opporrà, a Roma, il Napoli alla Fiorentina.
Già la Viola o i gigliati (a voi lettori, la definizione preferita) da lui raccontati per un quarantennio in Rai nel corso di 90mo minuto - trasmissione della quale fu un volto storico - e durante la quale non mancarono le parentesi dall'Arena Garibaldi di Pisa per raccontare le gesta della nerazzurri di patron Anconetani nella Serie A degli anni ottanta. Marcello Giannini non fu un semplice inviato. Non fu soltanto un narratore del calcio - a partire dal 1969 quando raccontò lo scudetto della Fiorentina - ma anche un coraggioso cronista.
Memorabili nel 1966 restano i suoi servizi televisivi sull'alluvione di Firenze, trasmessi da quella sede Rai ove fece ingresso nel 1950 e dalla quale riservò degli interessanti reportage sulla realtà fiorentina; calcistica e non.
Già la Viola o i gigliati (a voi lettori, la definizione preferita) da lui raccontati per un quarantennio in Rai nel corso di 90mo minuto - trasmissione della quale fu un volto storico - e durante la quale non mancarono le parentesi dall'Arena Garibaldi di Pisa per raccontare le gesta della nerazzurri di patron Anconetani nella Serie A degli anni ottanta. Marcello Giannini non fu un semplice inviato. Non fu soltanto un narratore del calcio - a partire dal 1969 quando raccontò lo scudetto della Fiorentina - ma anche un coraggioso cronista.
Memorabili nel 1966 restano i suoi servizi televisivi sull'alluvione di Firenze, trasmessi da quella sede Rai ove fece ingresso nel 1950 e dalla quale riservò degli interessanti reportage sulla realtà fiorentina; calcistica e non.
Tags:
Sport