Paccione: “No a Cittadella giustizia, sì a recupero immobili del Libertà”

BARI - "La disastrosa situazione dell’edilizia giudiziaria nella città di Bari non può essere il pretesto per legittimare posizioni, come quella del candidato Di Paola sulla Cittadella della Giustizia, che costituiscono un’imbarazzante genuflessione dei politici locali agli interessi privati della Pizzarotti di Parma e dei suoi mentori baresi.
La proposta Pizzarotti è di cementificare 30 ettari di suolo agricolo per la costruzione di un’imponente struttura da adibire a sede unica degli uffici giudiziari nei pressi dello Stadio San Nicola.
Quest’opera, che resterebbe di proprietà privata, sarebbe concessa in uso alle amministrazioni pubbliche contro il pagamento di onerosi canoni di locazione a carico dei contribuenti.
Ove mai per assurdo fosse autorizzato, il progetto Pizzarotti costituirebbe una vera sciagura per la città di Bari sia sotto il profilo dell’interesse alla tutela ambientale, stante la selvaggia cementificazione di trenta ettari di verde agricolo di Piano regolatore generale, sia sotto il profilo della lesione dell’interesse del commercio (e non solo) nel quartiere Libertà e più in generale nell’intero tessuto socio-economico del centro cittadino che palpita di vita sociale anche per la presenza della strategica funzione giudiziaria distrettuale di vasta area.
Noi dichiariamo chiaro e forte di opporci alla proposta Pizzarotti che, tra l’altro, rischia di esporre lo Stato Italiano e i suoi contribuenti a pesanti condanne in sede comunitaria, dato che l’Avvocato Generale presso la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha ritenuto nelle sue conclusioni che l’idea dell’impresa emiliana costituisca un tentativo illecito di sottrarsi alle rigorose norme comunitarie sugli appalti pubblici di lavori.
La risposta alle esigenze di edilizia giudiziaria sta nel recupero all’interno del quartiere Libertà dei tanti immobili pubblici abbandonati al degrado e pronti al riuso per fini sociali. Questa molto semplicemente è la nostra posizione a tutela dei diritti della comunità dei cittadini baresi".
A riferirlo in una nota il candidato sindaco Luigi Paccione.