Recupero dell’edificio ex Goccia del Latte in piazza Umberto: si può

di Luigi Laguaragnella - L’edificio dell’ex Goccia del Latte in piazza Umberto potrà tornare ad essere riutilizzato. La giunta comunale, infatti, ha approvato il progetto di recupero e restauro dell’immobile che tra gli anni '70 e '80 era il posto che accoglieva le nutrici (provenienti soprattutto dal Veneto)  per tamponare il problema dell’allattamento ai neonati comune a molte donne. Il piccolo palazzo ha rappresentato per lungo tempo il luogo della vita e della speranza come lo è stato ancora fino ad oggi, trovandosi lì la sede Fidas dei donatori di sangue.

Il recupero dell’immobile voluto soprattutto per il volere del Comitato cittadino Piazza Umberto rientra nel progetto per la risistemazione della piazza che da sempre viene accostata al degrado e a piccoli traffici illeciti. Inoltre la numerosa presenza di immigrati che sostano per gran parte della giornata non rendono sicura la zona. Qui si creano gruppi di persone che dividono il territorio per vendere droga. Il Comitato di tutela monitora la zona per segnalare ciò che non va in quella piazza che è centrale tra la stazione, l’università e le vie commerciali. L’ordinanza del sindaco di permettere alle forze dell’ordine di sparpagliare i gruppi presenti in base a movimenti e sguardi “strani” serve ad evitare che la piazza diventi presidio di sottogruppi di “illecito”. Il riutilizzo dell’ex Goccia del Latte potrà essere utile soprattutto per la questione degli immigrati che per Bari non rappresentano un problema, bensì un’occasione.

Il progetto, insieme a quello dei lavori di manutenzione straordinaria di piazza Umberto, punta alla riqualificazione di una zona cittadina che da sempre tende al degrado ed è non sempre ben frequentata. Già dall’inizio della primavera il progetto di riqualificazione doveva essere presentato alla Giunta, ma per questioni burocratiche si è arrivati alle soglie dell’estate.
L’ex Goccia del Latte rientra nel piano di accoglienza di cui il Comune di Bari nel corso di questi anni si è impegnato in maniera molto attiva. E soprattutto quest’immobile, nonostante la zona a rischio, non smarrisce lo spirito di generosità per cui è nato: a Bari è stata, infatti, la prima struttura utilizzata per il volontariato.

Attorno a piazza Umberto, poi, non mancano mai i progetti di poter  creare altre zone pedonali e migliorare le aree verdi.