Al via i mondiali tra sommosse e popstars
di Andrea Stano - Finalmente è arrivata l’ora X. E’ tutto pronto per dare il via alla ventesima edizione dei Campionati mondiali di calcio, Brasile 2014.
Questa sera verrà disputato il match inaugurale tra Brasile e Croazia alle 17 ore locali (le 22 in Italia).
Prima del calcio d’inizio, però, ci sarà la consueta cerimonia d’apertura dei giochi che, tuttavia sarà ben distante da quelle fastose e spumeggianti degli scorsi anni.
Durerà infatti solo 25 minuti, non ci saranno fuochi d’artificio perché realizzata in pieno giorno e non vedrà la partecipazione delle alte cariche istituzionali come Blatter, presidente Fifa, e Dilma Rousseff, presidentessa del Brasile, che, dunque, non prenderanno la parola rinunciando a pomposi e magniloquenti discorsi. (Foto: ANSA)
Il clima certo non è dei migliori. Il Brasile è in pieno subbuglio e lo sciopero della metropolitana dei giorni scorsi ne è stato solo un assaggio. Sindacati e movimenti sociali cercheranno di bloccare e paralizzare ogni via di comunicazione per mettere il bastone tra le ruote alla macchina organizzativa dei Mondiali. Uniti dal coro “Nao va ter Copa”, i manifestanti stigmatizzano i tagli alla spesa pubblica e al welfare operati dal governo brasiliano a fronte dell’ingente somma di denaro utilizzata per l’organizzazione dell’evento (ben 13 miliardi di euro). Ad aggiungere carne al fuoco, inoltre, c’è il pericolo black block ma il governo carioca è persuaso dal credere che le proteste verranno sedate e soffocate grazie ad un dispiego di forze dell’ordine senza paragoni. Si parla di circa centomila unità tra polizia e uomini dell’esercito in tutto lo stato sudamericano.
Ma torniamo all’evento in questione: la cerimonia inaugurale verterà, come ovvio che sia, sulla cultura del paese ospitante e coinvolgerà ben 600 figuranti orchestrati dal direttore artistico Daphne Cornez. La festa sarà impreziosita dalla presenza di alcune star della musica pop internazionale: sono Pitbull, la cantante locale Claudia Lette e la formidabile e attesissima Jennifer Lopez, autori della canzone ufficiale del Mondiale, We are one (Ole Ola). J.Lo si è fatta pregare non poco. Fino a due giorni fa, infatti, la sua presenza all’Arena Corinthians di San Paolo era in forte dubbio per alcuni non precisati “problemi di produzione”.
Fortunatamente si è tutto risolto e la cantante newyorkese di origini portoricane ci sarà. Lei stessa, attraverso lo strumento globale di comunicazione più importante al mondo di questi tempi, Twitter, lo ha confermato cinguettando: “Lo so che così la gente diventa ansiosa e che forse è presto per annunciarlo. Ma sto partendo, ci sarò. Sto arrivando". Mettetevi seduti, spalmatevi sul divano, invitate gli amici a casa vostra, inizia la festa. Inizia Brasile 2014.
Il clima certo non è dei migliori. Il Brasile è in pieno subbuglio e lo sciopero della metropolitana dei giorni scorsi ne è stato solo un assaggio. Sindacati e movimenti sociali cercheranno di bloccare e paralizzare ogni via di comunicazione per mettere il bastone tra le ruote alla macchina organizzativa dei Mondiali. Uniti dal coro “Nao va ter Copa”, i manifestanti stigmatizzano i tagli alla spesa pubblica e al welfare operati dal governo brasiliano a fronte dell’ingente somma di denaro utilizzata per l’organizzazione dell’evento (ben 13 miliardi di euro). Ad aggiungere carne al fuoco, inoltre, c’è il pericolo black block ma il governo carioca è persuaso dal credere che le proteste verranno sedate e soffocate grazie ad un dispiego di forze dell’ordine senza paragoni. Si parla di circa centomila unità tra polizia e uomini dell’esercito in tutto lo stato sudamericano.
Ma torniamo all’evento in questione: la cerimonia inaugurale verterà, come ovvio che sia, sulla cultura del paese ospitante e coinvolgerà ben 600 figuranti orchestrati dal direttore artistico Daphne Cornez. La festa sarà impreziosita dalla presenza di alcune star della musica pop internazionale: sono Pitbull, la cantante locale Claudia Lette e la formidabile e attesissima Jennifer Lopez, autori della canzone ufficiale del Mondiale, We are one (Ole Ola). J.Lo si è fatta pregare non poco. Fino a due giorni fa, infatti, la sua presenza all’Arena Corinthians di San Paolo era in forte dubbio per alcuni non precisati “problemi di produzione”.
Fortunatamente si è tutto risolto e la cantante newyorkese di origini portoricane ci sarà. Lei stessa, attraverso lo strumento globale di comunicazione più importante al mondo di questi tempi, Twitter, lo ha confermato cinguettando: “Lo so che così la gente diventa ansiosa e che forse è presto per annunciarlo. Ma sto partendo, ci sarò. Sto arrivando". Mettetevi seduti, spalmatevi sul divano, invitate gli amici a casa vostra, inizia la festa. Inizia Brasile 2014.
