Lecce, cala sipario su concorso 'Un pensiero per l'Ambiente'
Cala il sipario sul concorso di poesia “Un Pensiero per l’Ambiente”, contest letterario promosso dall’Associazione di promozione sociale I Have a Dreame dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Lecce.
Sabato 21 giugno, alle ore 12, all’Open Space di Palazzo Carafa, è previstala cerimonia di premiazione.
Mossi dalla convinzione che la poesia può rappresentare un momento di riflessione e di approfondimento importante nei confronti dell’ambiente e del suo futuro, gli organizzatori premieranno 4 composizioni selezionate tra quelle pervenute nei tempi previsti presso l’Ufficio Protocollo del Comune.Mediante la poesia, si può sentire il dolore per un albero abbattuto, l’orrore per le sofferenze inflitte agli animali, la rabbia per il degrado ambientale, la meraviglia per la bellezza del paesaggio.
“L’obiettivo del concorso - ha fatto sapere l’assessore Andrea Guido - è stato quello di ‘umanizzare’ le questioni ambientali attraverso emozioni, sensazioni, desideri, speranze espresse da persone che, con la loro creazione poetica, possono diventare protagoniste del cambiamento e promotrici attive di uno sviluppo equo e sostenibile”.
Sabato 21 giugno, alle ore 12, all’Open Space di Palazzo Carafa, è previstala cerimonia di premiazione.
Mossi dalla convinzione che la poesia può rappresentare un momento di riflessione e di approfondimento importante nei confronti dell’ambiente e del suo futuro, gli organizzatori premieranno 4 composizioni selezionate tra quelle pervenute nei tempi previsti presso l’Ufficio Protocollo del Comune.Mediante la poesia, si può sentire il dolore per un albero abbattuto, l’orrore per le sofferenze inflitte agli animali, la rabbia per il degrado ambientale, la meraviglia per la bellezza del paesaggio.
“L’obiettivo del concorso - ha fatto sapere l’assessore Andrea Guido - è stato quello di ‘umanizzare’ le questioni ambientali attraverso emozioni, sensazioni, desideri, speranze espresse da persone che, con la loro creazione poetica, possono diventare protagoniste del cambiamento e promotrici attive di uno sviluppo equo e sostenibile”.
