Sfratti: Sicet Cisl, rassicurazioni dal Vice Presidente Barbanente sul welfare abitativo in Puglia
BARI - Sono davvero sconvolgenti i dati sul disagio abitativo in Puglia pubblicati nei giorni scorsi dall’Ufficio statistico nazionale del Ministero degli Interni, pur in presenza di un’azione positiva da parte dell’assessorato regionale al Territorio sull’edilizia pubblica. Il crescente aumento degli sfratti dovuti alla morosità incolpevole, che in Puglia è pari a + 5,03%, si riscontra maggiormente a Bari (+30,85%), nella Bat (+7,84%) e nel leccese (+12,54%). Questi dati, sia pure ancora parziali ed incompleti, dimostrano come nel 2013 in Puglia, secondo il Segretario generale del Sicet Cisl Paolo Cicerone, siamo in presenza di un mercato abitativo a doppia velocità: da un lato quello privato con tante case vuote, e dall’altro un forte bisogno di alloggi di edilizia pubblica a canone sociale per tante famiglie. Per questi motivi, lo scorso giovedì 26 giugno, il Sicet Cisl insieme agli altri sindacati Inquilini, hanno incontrato il Vice Presidente della Giunta Regionale, Angela Barbanente, alla quale è stato chiesto di dare immediata esecuzione ai contenuti del Piano-Casa Lupi, nel quale sono previste alcune misure importanti finalizzate a rendere meno precario il disagio abitativo nella regione. In tale quadro Barbanente ha preso impegno ad operare affinché il welfare sociale abitativo pugliese possa incidere nel dramma casa che vivono tante famiglie pugliesi, attraverso la mobilitazione delle risorse nazionali e regionale sul Fondo sostegno affitti entro Luglio 2014, l’invio al Governo di un Piano di riqualificazione abitativo per 568 alloggi e l’invito ai Prefetti pugliesi a definire protocolli sulla graduazione della forza pubblica sugli sfratti per la morosità incolpevole, come già avvenuto a Venezia e Bologna.
