Altamura, onore alla Madonna del Buoncammino fino a Settembre
di Roberto Berloco - Altamura. Giorno della Beata Vergine Maria Regina quello di ieri, ma sono partite già da Domenica scorsa gli onori dedicati alla Madonna del Buoncammino, dopo i festeggiamenti del giorno prima per Santa Maria Assunta e per la co-patrona del paese Santa Irene.
Come di regola in ogni anno, la Venerata Immagine è stata accompagnata fino alla Chiesa Madre
Partendo dalla Sua dimora naturale, quel Santuario che sorge a poche miglia dall’abitato. Issata sopra un carro trainato da buoi della Lucania, ha seguito un percorso fin dentro la cittadina, scortata da cavalieri e cavallerizze del luogo, tra ali di popolo in devoto rispetto e preceduta dall’onorato passo delle principali autorità civili e militari della città.
La Madonna del Buoncammino, che tanto significato ha per il popolo altamurano, gode non a caso del privilegio di un Santuario, il quale sorge proprio lì dove, quasi tre secoli fa, s’ergeva un’umile edicola.
Davanti a questa viandanti e pellegrini, ma non solo altamurani, usavano fermarsi, durante secoli di remoto passato, per invocare la protezione benigna della Madre del Cielo sul cammino che s’apprestavano a compiere, spesso a rischio del pericolo dell’assalto dei briganti.
Nel 1747, proprio su quel punto, venne edificata una minuscola cappella per volere del canonico Giambattista De Nicolai.
In effetti si trattava di un edificio assai umile, per quanto reso interessante da diversi fattori, tra cui quello d’una struttura a croce greca, con un solo altro esempio di tale genere arichitettonico in paese, quello della cappella dedicata alla Madonna della Croce.
Nei secoli successivi fino ad oggi la cappella conobbe nuove ed ispirate attenzioni da parte di canonici altamurani, ma pure dei tanti fedeli che vi accorrevano puntuali per le funzioni durante i giorni stabiliti.
Il risultato di tanto convergere di energie e dedizioni è quello sotto gli occhi di tutti, con una struttura che affianca il Santuario vero e proprio, oltre ad una moderna sala di culto, utilizzata pure per convegni o concerti.
Durante questi giorni e fino alla seconda Domenica di Settembre, quando farà ritorno nel Santuario, la statua della Madonna troneggerà all’interno della Cattedrale, proprio davanti all’altare, in segno di divina presenza, una assolutamente amorevole e foriera di grazie per la comunità dei fedeli.
Come di regola in ogni anno, la Venerata Immagine è stata accompagnata fino alla Chiesa Madre
Partendo dalla Sua dimora naturale, quel Santuario che sorge a poche miglia dall’abitato. Issata sopra un carro trainato da buoi della Lucania, ha seguito un percorso fin dentro la cittadina, scortata da cavalieri e cavallerizze del luogo, tra ali di popolo in devoto rispetto e preceduta dall’onorato passo delle principali autorità civili e militari della città.
La Madonna del Buoncammino, che tanto significato ha per il popolo altamurano, gode non a caso del privilegio di un Santuario, il quale sorge proprio lì dove, quasi tre secoli fa, s’ergeva un’umile edicola.
Davanti a questa viandanti e pellegrini, ma non solo altamurani, usavano fermarsi, durante secoli di remoto passato, per invocare la protezione benigna della Madre del Cielo sul cammino che s’apprestavano a compiere, spesso a rischio del pericolo dell’assalto dei briganti.
Nel 1747, proprio su quel punto, venne edificata una minuscola cappella per volere del canonico Giambattista De Nicolai.
In effetti si trattava di un edificio assai umile, per quanto reso interessante da diversi fattori, tra cui quello d’una struttura a croce greca, con un solo altro esempio di tale genere arichitettonico in paese, quello della cappella dedicata alla Madonna della Croce.
Nei secoli successivi fino ad oggi la cappella conobbe nuove ed ispirate attenzioni da parte di canonici altamurani, ma pure dei tanti fedeli che vi accorrevano puntuali per le funzioni durante i giorni stabiliti.
Il risultato di tanto convergere di energie e dedizioni è quello sotto gli occhi di tutti, con una struttura che affianca il Santuario vero e proprio, oltre ad una moderna sala di culto, utilizzata pure per convegni o concerti.
Durante questi giorni e fino alla seconda Domenica di Settembre, quando farà ritorno nel Santuario, la statua della Madonna troneggerà all’interno della Cattedrale, proprio davanti all’altare, in segno di divina presenza, una assolutamente amorevole e foriera di grazie per la comunità dei fedeli.
