'Vinciamo la SLA con il sostegno alla ricerca', l'icebucketchallenge di Gasparotti
di Giuliano Gasparotti - Impazzano in rete le docce scozzesi dell’Ice bucket challenge, la campagna partita negli Stati Uniti per accendere i riflettori sulla terribile malattia della Sclerosi laterale amiotrofica. Insieme alle secchiate impazzano anche le polemiche sul narcisismo mediatico di signori nessuno alla ricerca di visibilità o di volti noti che sfrutterebbero l’ondata pubblicitaria. I numeri però parlano da soli: 60 milioni di dollari raccolti negli States e 100.000 euro in Italia in soli tre giorni. Salvo che per i professionisti della polemica, il discorso dovrebbe essere chiuso.
L'invito del Premier italiano Matteo Renzi di parlare della Sla e di sostenere le donazioni necessarie per la ricerca scientifica hanno riportato alla mente la forza straordinaria di un grande campione del calcio che era Stefano Borgonovo, legatissimo non solo al Milan ma anche alla città di Firenze.
A soli 49 anni la morte l'ha portato via, lasciando alla sua compagna Chantal il compito di proseguire le attività della fondazione che prende il suo nome. Un campione che insieme a Roberto Baggio, con la maglia viola, formava la potente coppia d'attacco "B2": 29 goal sui 44 totali della Fiorentina. Nel 2008 l'annuncio del male che associa il proprio destino ad una tristemente lunga lista di calciatori affetti da Sla (da Signorini a Minghelli, da Corno a Lombardi).
Il sostegno alla ricerca e' l'unico modo per vincere questo male che progressivamente impedisce a chi ne è affetto di comandare la muscolatura, a causa della degenerazione delle cellule cerebrali preposte al movimento dei muscoli. Come sottolineato dall’attore e regista Tim Burton, la secchiata d’acqua gelata è proprio una metafora della paralisi che provoca questo male letale. "L’impresa più bella che sei riuscito a costruire negli anni è stata quella di trasformare il veleno della malattia in medicina per gli altri": con queste parole l'amico Baggio diede l’estremo saluto a Borgonovo.
Tra chi si rifiuta di sottoporsi alla doccia scozzese e chi invece accoglie l'invito, come per tutte le campagne, quello che realmente conta e' il messaggio di concreta solidarietà verso chi quotidianamente lotta contro questa malattia incurabile. Donare quel che si può per aiutare la ricerca e' l'unico modo per vincere, in questo caso, una partita per la vita. Chiamato in causa, Papa Francesco ha twittato "Un cristiano sa dare. La sua vita è piena di atti generosi - ma nascosti - verso il prossimo". Nascosti, l'aggettivo più forte della frase ma non il più importante perché a prescindere dall'inevitabile esibizionismo di chi sfrutta la scia mediatica per far parlare di se', e' sicuramente bello vedere i tanti che si sono prestati, conosciuti o meno, in tutto il mondo per un gesto di solidarietà concreto come una donazione.
Per questo all'invito del Premier Renzi ai direttori di giornale ed agli editorialisti e' giusto rispondere sostenendo la ricerca per vincere la battaglia contro la Sla. Con un sorriso di solidarietà umana e di speranza verso chi soffre combattendo ogni giorno una delle più dure e serie battaglie per la vita.
Per le donazioni all’AISLA: http://www.aisla.it/news.php?id=3197&tipo=57
Per le donazioni alla Fondazione Borgonovo: http://fondazionestefanoborgonovo.it/sostienici/
Ringraziamenti a: Vito Ferri e Giovanni Licchello
Nomination: Maria Elena Boschi, Ministro per le riforme istituzionali
Adriana Galgano, parlamentare di Scelta civica
Irene Tinagli, parlamentare di Scelta civica
Alessandro Vitiello, giornalista
Emanuele Attolino, chimico
Dimitri Milopulos, artista
L'invito del Premier italiano Matteo Renzi di parlare della Sla e di sostenere le donazioni necessarie per la ricerca scientifica hanno riportato alla mente la forza straordinaria di un grande campione del calcio che era Stefano Borgonovo, legatissimo non solo al Milan ma anche alla città di Firenze.
A soli 49 anni la morte l'ha portato via, lasciando alla sua compagna Chantal il compito di proseguire le attività della fondazione che prende il suo nome. Un campione che insieme a Roberto Baggio, con la maglia viola, formava la potente coppia d'attacco "B2": 29 goal sui 44 totali della Fiorentina. Nel 2008 l'annuncio del male che associa il proprio destino ad una tristemente lunga lista di calciatori affetti da Sla (da Signorini a Minghelli, da Corno a Lombardi).
Il sostegno alla ricerca e' l'unico modo per vincere questo male che progressivamente impedisce a chi ne è affetto di comandare la muscolatura, a causa della degenerazione delle cellule cerebrali preposte al movimento dei muscoli. Come sottolineato dall’attore e regista Tim Burton, la secchiata d’acqua gelata è proprio una metafora della paralisi che provoca questo male letale. "L’impresa più bella che sei riuscito a costruire negli anni è stata quella di trasformare il veleno della malattia in medicina per gli altri": con queste parole l'amico Baggio diede l’estremo saluto a Borgonovo.
Tra chi si rifiuta di sottoporsi alla doccia scozzese e chi invece accoglie l'invito, come per tutte le campagne, quello che realmente conta e' il messaggio di concreta solidarietà verso chi quotidianamente lotta contro questa malattia incurabile. Donare quel che si può per aiutare la ricerca e' l'unico modo per vincere, in questo caso, una partita per la vita. Chiamato in causa, Papa Francesco ha twittato "Un cristiano sa dare. La sua vita è piena di atti generosi - ma nascosti - verso il prossimo". Nascosti, l'aggettivo più forte della frase ma non il più importante perché a prescindere dall'inevitabile esibizionismo di chi sfrutta la scia mediatica per far parlare di se', e' sicuramente bello vedere i tanti che si sono prestati, conosciuti o meno, in tutto il mondo per un gesto di solidarietà concreto come una donazione.
Per questo all'invito del Premier Renzi ai direttori di giornale ed agli editorialisti e' giusto rispondere sostenendo la ricerca per vincere la battaglia contro la Sla. Con un sorriso di solidarietà umana e di speranza verso chi soffre combattendo ogni giorno una delle più dure e serie battaglie per la vita.
Per le donazioni all’AISLA: http://www.aisla.it/news.php?id=3197&tipo=57
Per le donazioni alla Fondazione Borgonovo: http://fondazionestefanoborgonovo.it/sostienici/
Ringraziamenti a: Vito Ferri e Giovanni Licchello
Nomination: Maria Elena Boschi, Ministro per le riforme istituzionali
Adriana Galgano, parlamentare di Scelta civica
Irene Tinagli, parlamentare di Scelta civica
Alessandro Vitiello, giornalista
Emanuele Attolino, chimico
Dimitri Milopulos, artista