Patrimonio ambientale, Vendola: 'non compromettiamo la nostra storia per motivi economici'

BARI - “La Puglia ha delle caratteristiche inviolabili di sacralità legate al territorio. Esse devono costituire l’oggetto di una politica che le tuteli; gli elementi portanti sono il mare e la terra: abbiamo una delle coste più incantevoli del Mediterraneo e 60 milioni di ulivi, alcuni dei quali hanno centinaia di anni”.
Così il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola intervenendo al convegno sulla  Valorizzazione integrata del Patrimonio culturale e ambientale, tenuto questa mattina al padiglione 162 della Fiera del Levante.

“Se qualcuno dice che si tratta di retorica – ha continuato Vendola –diffidate di lui: è un nemico dei pugliesi.  Tuteliamo la storia e le origini della Puglia, non dobbiamo comprometterle per ragioni banalmente economicistiche . Dobbiamo essere capaci di curare le nostre radici e, al tempo stesso, guardare all’universo mondo: finché rappresenterò la Puglia, continuerò a battermi con tutti i mezzi possibili, per  sostenere questa nostra  identità”.

I lavori del convegno sono stati chiusi da Angela Barbanente, Vicepresidente della Regione Puglia e Assessore ai Beni Culturali: “Questa iniziativa costituisce una sfida che riguarda una gestione aperta e condivisa del nostro patrimonio ambientale e culturale. C’è bisogno di attività, eventi e iniziative per farlo vivere e per valorizzarlo: la gente se ne deve riappropriare”.