Jobs Act: fiducia al Senato dopo bagarre
Il maxi-emendamento del governo sostitutivo della legge delega sulla riforma del lavoro, sul quale il governo ha posto la fiducia, ottiene il via libera del Senato con 165 "si", 111 "no" e 2 astenuti.
Le proteste delle opposizioni non fermano il provvedimento, ma riescono a impedire che il voto avvenga in contemporanea con il vertice europeo che Matteo Renzi presiede a Milano.I senatori della minoranza del Pd annunciano battaglia alla Camera per modificare il testo.
"Stanotte in Senato è andata molto bene. Mi sembra che stia crescendo il sostegno" al Governo "anche in Senato. Il margine è molto forte: 165 a 111. Sono molto contento del risultato numerico". A sottolinearlo il premier arrivando alla segreteria del Pd al Nazareno.
"Ieri i senatori hanno fatto un grandissimo passo avanti", ha replicato Renzi a chi gli ha chiesto di commentare il via libera di questa notte alla fiducia sul Jobs Act. Il premier ha poi sottolineato che "il margine" dei voti della maggioranza "è molto forte, 165 a 111: sono molto contento anche del risultato numerico".
"Gli italiani - secondo il premier - sono stanchi delle sceneggiate di alcuni senatori". Dopo il via libera alla fiducia sul Jobs Act al Senato "rimane l'amarezza perché i lanci di libri" contro la presidenza "sono immagini tristi per i cittadini che si domandano che senso abbia". "Noi andiamo avanti", ha ribadito.
"Ieri i senatori hanno fatto un grandissimo passo avanti", ha replicato Renzi a chi gli ha chiesto di commentare il via libera di questa notte alla fiducia sul Jobs Act. Il premier ha poi sottolineato che "il margine" dei voti della maggioranza "è molto forte, 165 a 111: sono molto contento anche del risultato numerico".
"Gli italiani - secondo il premier - sono stanchi delle sceneggiate di alcuni senatori". Dopo il via libera alla fiducia sul Jobs Act al Senato "rimane l'amarezza perché i lanci di libri" contro la presidenza "sono immagini tristi per i cittadini che si domandano che senso abbia". "Noi andiamo avanti", ha ribadito.
