Lavoratori call center Taranto, 'noi qui spiati'

TARANTO  - ''Noi siamo stati spiati, sfruttati e sottopagati''. A denunciarlo due lavoratori di due distinti call center ''da sottoscala'' di Taranto, che hanno raccontato la loro storia indossando una maschera.

Supportati dalla Cgil e dalla Slc, hanno rivelato in un incontro con i giornalisti, con indosso una maschera bianca, per celare i loro volti e mantenere il riserbo sulla loro identità, quello che accadeva sul luogo di lavoro. 

Nei call center le telecamere riprendevano gli operatori i quali ''non dovevano chiedere mai spiegazioni''.