Metropolitane Bari '14: il centro-sinistra barese alla prova per le Regionali
di Nicola Zuccaro - Andare oltre il perimetro del centro-sinistra e, soprattutto, del semplice appuntamento elettivo.
E' quanto sottolineato da Ubaldo Pagano in occasione della conferenza stampa di presentazione di "Città Insieme",
la lista di coalizione composta da Pd, Sel, Realtà Italia e Cantieri dal Basso che concorrerà, domenica 12 ottobre
( si voterà dalle 8 alle 20 presso il Palazzo della Provincia in Via Spalato a Bari) per l'elezione del Consiglio Metropolitano
di Bari.
Per Pagano - Segretario Provinciale del Pd - si tratterà di un severo banco di prova in vista delle Primarie di coalizione convocate per il 30 novembre (si sceglierà il Candidato Governatore della Puglia) e delle successive Regionali di marzo 2015.
Un test che misurerà, in particolare, il contributo delle liste civiche che hanno deciso, a differenza delle altre (il riferimento di Pagano era a Terre Democratiche, che ha deciso di correre da sola) di sposare il programma di Città Insieme.
Di quest'ultimo, il nostro giornale, ha concentrato l'attenzione sui contenuti piuttosto che sulle alchimie politiche, dedite alle alleanza o rotture, puntando il focus sulla riforma delle Agenzie provinciali per l'impiego; un tempo uffici di collocamento.
La risposta ad unisono Pagano (Pd) e Borzillo ( Realtà Italia) si è rivelata al notes del Gdp, interlocutoria perché a definirne le competenze sarà lo Statuto di Bari Metropolitana. Quest'ultimo strumento legislativo, inoltre, dovrà tener conto dei rapporti con la Regione Puglia e con i 41 Comuni che aderiranno alla nascente Metropoli. E da essi che si deve partire per rendere l'ente erede della Provincia di Bari più vicino ai cittadini. E' quanto sostengono Nicola Lucarelli ( La Puglia in più), Michele Cassano (SEL) e Renato Bucci per la Lista "Cantieri dal Basso".
Per Pagano - Segretario Provinciale del Pd - si tratterà di un severo banco di prova in vista delle Primarie di coalizione convocate per il 30 novembre (si sceglierà il Candidato Governatore della Puglia) e delle successive Regionali di marzo 2015.
Un test che misurerà, in particolare, il contributo delle liste civiche che hanno deciso, a differenza delle altre (il riferimento di Pagano era a Terre Democratiche, che ha deciso di correre da sola) di sposare il programma di Città Insieme.
Di quest'ultimo, il nostro giornale, ha concentrato l'attenzione sui contenuti piuttosto che sulle alchimie politiche, dedite alle alleanza o rotture, puntando il focus sulla riforma delle Agenzie provinciali per l'impiego; un tempo uffici di collocamento.
La risposta ad unisono Pagano (Pd) e Borzillo ( Realtà Italia) si è rivelata al notes del Gdp, interlocutoria perché a definirne le competenze sarà lo Statuto di Bari Metropolitana. Quest'ultimo strumento legislativo, inoltre, dovrà tener conto dei rapporti con la Regione Puglia e con i 41 Comuni che aderiranno alla nascente Metropoli. E da essi che si deve partire per rendere l'ente erede della Provincia di Bari più vicino ai cittadini. E' quanto sostengono Nicola Lucarelli ( La Puglia in più), Michele Cassano (SEL) e Renato Bucci per la Lista "Cantieri dal Basso".
