Rete emergenza, scintille Zullo-Romano
BARI - “Dopo dieci anni di strenua difesa di una sanità allo sbando e di tasse sempre più alte, salutiamo il collega Romano e il Pd che stanno facendo il loro ingresso nel ruolo di opposizione, per giunta al loro assessore”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo regionale di Forza Italia, Ignazio Zullo.
“E’ certamente di buon auspicio per la nostra vittoria alle elezioni”, prosegue. “Peccato però che il Pd si accorga solo ora del disastro causato in questi anni alla guida della Regione, soprattutto nella sanità, dopo aver sostenuto ogni scelta del governo Vendola. Oggi leggiamo dichiarazioni sulla rete dell’emergenza degne della migliore opposizione - conclude - e per questo diamo il nostro benvenuto ai colleghi, anche se non riusciamo a comprendere come si possa protestare contro le scelte di Pentassuglia che, fino a prova contraria, è del loro stesso partito”.
ROMANO REPLICA A ZULLO, PD AL LAVORO PER MIGLIORARE LE COSE, FI PER FARE POLEMICA - "Comprendiamo che a Forza Italia non siano rimasti molti motivi per stare allegri, ma ci auguriamo che quando avranno terminato con la raffica di comunicati, si potrà entrare nel merito delle questioni. E che questo potrà avvenir nei luoghi idonei e non attraverso comunicati stampa che puntano solo a punzecchiare il Pd o il rivale immaginario che FI si sceglie di volta in volta. Così in una nota Pino Romano.
Infatti - prosegue Romano - per il nostro partito, come abbiamo sempre dimostrato e come confermiamo anche in questa a circostanza, non esistono difese di campo ma solo le difese degli interessi comuni. E se rileviamo che si possono migliorare provvedimenti che riguardano, come in questo caso, il diritto alla salute dei pugliesi, non abbiamo alcun problema a dirlo pubblicamente. Proprio per questa nostra autonomia di pensiero, che spesso viene a mancare nei partiti di opposizione, vedi il caso primarie per le quali nel centrodestra si aspettano i diktat romani, siamo credibili agli occhi dei pugliesi che continueranno a darci fiducia. Se poi Zullo crede che le elezioni si perdano perché si cerca di migliorare le cose, allora lui può star tranquillo: questo tentativo dalla sua parte politica non è mai arrivato e credo non arriverà mai", conclude.
“E’ certamente di buon auspicio per la nostra vittoria alle elezioni”, prosegue. “Peccato però che il Pd si accorga solo ora del disastro causato in questi anni alla guida della Regione, soprattutto nella sanità, dopo aver sostenuto ogni scelta del governo Vendola. Oggi leggiamo dichiarazioni sulla rete dell’emergenza degne della migliore opposizione - conclude - e per questo diamo il nostro benvenuto ai colleghi, anche se non riusciamo a comprendere come si possa protestare contro le scelte di Pentassuglia che, fino a prova contraria, è del loro stesso partito”.
ROMANO REPLICA A ZULLO, PD AL LAVORO PER MIGLIORARE LE COSE, FI PER FARE POLEMICA - "Comprendiamo che a Forza Italia non siano rimasti molti motivi per stare allegri, ma ci auguriamo che quando avranno terminato con la raffica di comunicati, si potrà entrare nel merito delle questioni. E che questo potrà avvenir nei luoghi idonei e non attraverso comunicati stampa che puntano solo a punzecchiare il Pd o il rivale immaginario che FI si sceglie di volta in volta. Così in una nota Pino Romano.
Infatti - prosegue Romano - per il nostro partito, come abbiamo sempre dimostrato e come confermiamo anche in questa a circostanza, non esistono difese di campo ma solo le difese degli interessi comuni. E se rileviamo che si possono migliorare provvedimenti che riguardano, come in questo caso, il diritto alla salute dei pugliesi, non abbiamo alcun problema a dirlo pubblicamente. Proprio per questa nostra autonomia di pensiero, che spesso viene a mancare nei partiti di opposizione, vedi il caso primarie per le quali nel centrodestra si aspettano i diktat romani, siamo credibili agli occhi dei pugliesi che continueranno a darci fiducia. Se poi Zullo crede che le elezioni si perdano perché si cerca di migliorare le cose, allora lui può star tranquillo: questo tentativo dalla sua parte politica non è mai arrivato e credo non arriverà mai", conclude.
