A Natale e Capodanno Bari si addobba di musica, arte e cultura

di Luigi Laguaragnella - Tra un mese preciso e fino al 6 gennaio 2015 Bari inizierà il suo Natale e il suo Capodanno all’insegna di eventi e allestimenti di qualità che risalteranno la bellezza del capoluogo pugliese e tenteranno di offrire ai cittadini e soprattutto ai turisti, servizi e momenti di partecipazione culturali d’alto livello, di respiro europeo.

La novità è nella modalità della proposta: l’assessorato alle Culture, da qualche giorno, ha pubblicato un bando rivolto alle organizzazioni culturali come imprese, associazioni culturali anche riuniti tra loro, che entro il 19 novembre dovranno inviare la proposta progettuale con un cartellone di eventi, concerti, spettacoli che si distribuiranno ogni giorno durante il periodo delle festività.

Verrà scelto un solo progetto e quindi un unico soggetto che dovrà gestire l’organizzazione degli eventi incrociando le indicazioni espresse nel bando “Natale a Bari 2014”.

L’assessore Maselli ha descritto dettagliatamente i contenuti del bando. L’idea è di compiere un passo di qualità rispetto agli anni passati e creare momenti d’attrattiva e d’attrazione per tutti, rendendo ogni zona della città luogo culturale. Durante le festività, così, i cittadini potranno partecipare a tanti spettacoli e i turisti potranno scegliere appositamente Bari come città in cui vivere il Natale o il Capodanno.

Il bando prevede concerti di musicisti e allievi del Conservatorio di Bariche si esibiranno in performance in “vertical stage”, esibizione di artisti di strada in differenti luoghi della città, spettacoli di burattini, “speakers corner” nei luoghi simbolo con gli attori della scuola di recitazione barese che raccontano la storia della città e dei suoi simboli. Inoltre verrà posizionata una pista di pattinaggio in piazza Umberto, luogo della città di cui l’amministrazione comunale sta tentando di valorizzare in questi mesi. Per trasmettere un messaggio alternativo alla corsa frenetica dei regali, saranno predisposte aree di benessere e di arti bio naturali gestiti da addetti specializzati. Il soggetto vincitore, poi, dovrà provvedere all’allestimento delle vetrine degli esercizi commerciali con opere d’arte contemporanea, spettacoli musicali e di mimo,

Non mancheranno piazze adibite per proiezioni cinematografiche e luoghi “free” con pianoforti disponibili per i cittadini inclini alla passione per la musica. Il soggetto vincitore non dovrà dimenticare di occuparsi dell’ambiente: dovrà provvedere alla donazione di alberi da collocare in città come segno compensatorio pe il consumo di CO2.

Per la collocazione di ognuna della attività previste dal cartellone c’è un lavoro con i Municipi che segnaleranno le zone per gli spettacoli. Il Natale che propone l’assessorato alle Culture con il soggetto vincitore punta, quindi, ad arricchire le opportunità di partecipazione e di vivibilità nella città: questi eventi, insieme ai mercatini natalizi, agli addobbi, tra cui un grande albero natalizio su piazza Ferrarese, contribuiranno a rendere più affascinante Bari. L’arte e la cultura, poi, sono fonte di bellezza e di incontro. Sono basi del progresso. A tal proposito l’assessore Maselli tiene a precisare che Bari sarà una città “art-friendly” cioè aperta agli artisti di strada che potranno esibirsi sul suolo pubblico senza divieto. Anche questo elemento contribuisce a dare alla città una dimensione più europea.
Per Capodanno e nello specifico, per i giorni dal 30 dicembre all’1 gennaio, è previsto un altro bando (che sarà presentato a breve termine) che può essere definito Weekend di Capodanno. L’intento, sulla scia del bando “Natale a Bari”, è di offrire momenti diversificati e di richiamo non limitandosi, come gli anni precedenti, al “Capodanno in piazza” che non ha evitato episodi sgradevoli. L’offerta che l’assessore Maselli espone si rivolge a tutte le fasce d’età (non soltanto a quella giovanile). Sono previste tre tipologie di eventi: il 30 dicembre un live di musica elettronica di livello internazionale in piazza Mercantile; cooking show (il 30 e il 31 dicembre) in piazza Prefettura che sarà sede, nell’ultima notte dell’anno, di concerti di due gruppi pugliesi ed uno livello internazionale; ma non mancheranno concerti di musica jazz e dj set per le strade di Bari Vecchia. L’obiettivo, quindi, è di rendere plurale, in concerti e luoghi, il momento del passaggio al nuovo anno.

Il nuovo anno per i baresi può essere molto speciale: al teatro Margherita a partire dall’alba ci saranno tre celebrazioni liturgiche nelle tre religioni monoteiste (cristiana, ebraica, musulmana). Sarà un momento di forte connotazione simbolica, nella città di San Nicola nel giorno in cui ricorre la giornata mondiale per la Pace.

In mattinata ai cittadini che all’ingresso del teatro Petruzzelli presenteranno un telecomando, avranno un posto per assistere al concerto di musiche di Strauss. Un modo per vivere il primo giorno dell’anno lontano dalla tv e dal consueto concerto trasmesso dalla rete pubblica.
Descritto in questo modo il Capodanno a Bari è davvero attraente: ed è una possibilità anche da vendere ai turisti. A coloro che verranno in vacanza nel capoluogo pugliese, infatti, verrà rilasciata una card per agevolazioni sui trasporti, sconti per i loro acquisti. La card è gratuita ed è disponibili nelle agenzie di viaggio e negli info point all’aeroporto.


In prospettiva, vivere le festività decembrine a Bari, può essere un’esperienza nuova anche per i baresi stessi.