Ancora sul servizio di radioterapia ed acceleratore lineare al Policlinico di Bari
di Vittorio Polito - Un servizio di “Striscia la notizia”, di ieri 6 novembre dal titolo “Paradosso sulla sanità pugliese” di Mingo e Fabio, lamentava la mancanza del servizio di radioterapia, in particolare della non funzionalità dell’acceleratore lineare, nel Policlinico di Bari, indispensabile ausilio per la terapia dei tumori, nonostante le enormi spese sostenute. Si parla di 20.000 euro per il servizio di radioterapia e di 4000 euro per l’acceleratore lineare.
Un intervista di Mingo all’assessore alla Sanità Regionale, Pentassuglia, sulla data di attivazione dell’indispensabile avvio del servizio di radioterapia, questi si impegnava ed assicurava che sarà pronto per la fine dell’anno, cioè tra poco meno di un mese.
Orbene, oggi è stato distribuito con “La Gazzetta del Mezzogiorno” l’inserto speciale “Mondo medico” nel quale si legge nella nota di Daniele Amoruso dal titolo “Ecco il nuovo Asclepios. Due un concentrato di tecnologie”, che solo “Il prossimo 28 febbraio l’edificio di circa sei mila metri quadri verrà consegnato. Tutte le apparecchiature, per la stessa data, dovranno essere già state installate e collaudate”.
Allora qui si gioca a rimpiattino tra assessore regionale alla sanità ed il direttore generale del Policlinico. In sostanza non si sa bene in quale data i servizi di radioterapia saranno attivati e messi a disposizione del pubblico che continua a sobbarcarsi sacrifici per spostamenti e costi per sottoporsi ad una indispensabile e, certamente, non rinviabile terapia oncologica.
Si gioca sulla salute parlando di messa in funzione a fine anno (assessore) e (solo) di consegna a fine febbraio (direttore generale Policlinico).
Chi è in grado di dare una risposta precisa ai pazienti bisognevoli di questa indifferibile terapia?
Per chi volesse visionare il servizio TV può cliccare sul seguente link:
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/puntata/ultimapuntata.shtml
Un intervista di Mingo all’assessore alla Sanità Regionale, Pentassuglia, sulla data di attivazione dell’indispensabile avvio del servizio di radioterapia, questi si impegnava ed assicurava che sarà pronto per la fine dell’anno, cioè tra poco meno di un mese.
Orbene, oggi è stato distribuito con “La Gazzetta del Mezzogiorno” l’inserto speciale “Mondo medico” nel quale si legge nella nota di Daniele Amoruso dal titolo “Ecco il nuovo Asclepios. Due un concentrato di tecnologie”, che solo “Il prossimo 28 febbraio l’edificio di circa sei mila metri quadri verrà consegnato. Tutte le apparecchiature, per la stessa data, dovranno essere già state installate e collaudate”.
Allora qui si gioca a rimpiattino tra assessore regionale alla sanità ed il direttore generale del Policlinico. In sostanza non si sa bene in quale data i servizi di radioterapia saranno attivati e messi a disposizione del pubblico che continua a sobbarcarsi sacrifici per spostamenti e costi per sottoporsi ad una indispensabile e, certamente, non rinviabile terapia oncologica.
Si gioca sulla salute parlando di messa in funzione a fine anno (assessore) e (solo) di consegna a fine febbraio (direttore generale Policlinico).
Chi è in grado di dare una risposta precisa ai pazienti bisognevoli di questa indifferibile terapia?
Per chi volesse visionare il servizio TV può cliccare sul seguente link:
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