Bari, incontro tra i lavoratori e i vertici della Metro
BARI - Si è svolto questa mattina, nella sala consiliare di Palazzo di Città, l’incontro promosso dalla II Commissione consiliare “Bilancio, Tributi, Sviluppo economico” presieduta da Francesco Giannuzzi con i vertici della Metro - Italian Cash and Carry e le rappresentanze sindacali dei lavoratori dell’azienda per fare un punto sulla situazione occupazionale e sul rischio licenziamenti nel punto vendita di Bari.
All’incontro, insieme ai componenti della commissione - consiglieri Lacarra, Picaro e Carrieri - ha partecipato anche l’assessora allo Sviluppo economico Carla Palone, mentre la Metro era rappresentata da Simona D’Altorio, responsabile comunicazione e pubbliche relazioni e Antonio Guglielmi, responsabile operativo delle Regioni.
Nel corso del confronto è emersa con chiarezza la volontà della Metro di mantenere la struttura di Bari, e al contempo la necessità , da parte dell’azienda stessa, di effettuare una riorganizzazione che punti esclusivamente sul food secondo una strategia che vede vincenti le scelte di vendita specializzate.
È stato invece allontanato il rischio del licenziamento, pur paventato di 44 unità del punto vendita di Bari, prefigurando la strada dei contratti di solidarietà, che ha trovato i rappresentanti delle diverse sigle sindacali compatti e disponibili ad un percorso di concertazione a tutela di tutti i lavoratori e degli attuali livelli occupazionali dell’azienda a Bari.
Tutti gli intervenuti hanno espresso gratitudine all’amministrazione comunale e alla II Commissione consiliare per l’attenzione prestata ad una vertenza importante che vede impegnati i lavoratori e l’azienda, presente a Bari dal 1987, per la ridefinizione del futuro assetto occupazionale.
“A nome dell’amministrazione comunale - ha dichiarato Carla Palone - accolgo positivamente gli esisti dell’incontro odierno, che esclude il rischio di licenziamenti per la Metro di Bari, e sento di ringraziare i vertici della Metro per aver accolto l’invito del presidente Giannuzzi ad un confronto franco nell’interesse dei lavoratori e dell’azienda. In un momento di crisi perdurante come quello attuale il coraggio di investire per rilanciare l’attività di un marchio di prestigio come la Metro deve trovarci tutti disponibili ad un percorso comune, anche a costo di qualche sacrificio. Voglio ribadire la disponibilità del mio assessorato e di questa amministrazione ad ascoltare le istanze del territorio, sia che provengano da singoli, sia da organizzazioni o da imprese”.
All’incontro, insieme ai componenti della commissione - consiglieri Lacarra, Picaro e Carrieri - ha partecipato anche l’assessora allo Sviluppo economico Carla Palone, mentre la Metro era rappresentata da Simona D’Altorio, responsabile comunicazione e pubbliche relazioni e Antonio Guglielmi, responsabile operativo delle Regioni.
Nel corso del confronto è emersa con chiarezza la volontà della Metro di mantenere la struttura di Bari, e al contempo la necessità , da parte dell’azienda stessa, di effettuare una riorganizzazione che punti esclusivamente sul food secondo una strategia che vede vincenti le scelte di vendita specializzate.
È stato invece allontanato il rischio del licenziamento, pur paventato di 44 unità del punto vendita di Bari, prefigurando la strada dei contratti di solidarietà, che ha trovato i rappresentanti delle diverse sigle sindacali compatti e disponibili ad un percorso di concertazione a tutela di tutti i lavoratori e degli attuali livelli occupazionali dell’azienda a Bari.
Tutti gli intervenuti hanno espresso gratitudine all’amministrazione comunale e alla II Commissione consiliare per l’attenzione prestata ad una vertenza importante che vede impegnati i lavoratori e l’azienda, presente a Bari dal 1987, per la ridefinizione del futuro assetto occupazionale.
“A nome dell’amministrazione comunale - ha dichiarato Carla Palone - accolgo positivamente gli esisti dell’incontro odierno, che esclude il rischio di licenziamenti per la Metro di Bari, e sento di ringraziare i vertici della Metro per aver accolto l’invito del presidente Giannuzzi ad un confronto franco nell’interesse dei lavoratori e dell’azienda. In un momento di crisi perdurante come quello attuale il coraggio di investire per rilanciare l’attività di un marchio di prestigio come la Metro deve trovarci tutti disponibili ad un percorso comune, anche a costo di qualche sacrificio. Voglio ribadire la disponibilità del mio assessorato e di questa amministrazione ad ascoltare le istanze del territorio, sia che provengano da singoli, sia da organizzazioni o da imprese”.
