Decaro alla Caserma Rossani: 'Riqualificare insieme ai cittadini'
di Luigi Laguaragnella - Forse è giunto il momento di sapere cosa sarà la Caserma Rossani in futuro. Il grande spazio, nei pressi della stazione e occupato dalla primavera da un gruppo di studenti che si sono adoperati volontariamente per la pulizia degli ambienti e la creazione di eventi come luogo di incontro e scambio, si può dire, che con la visita di Decaro, ieri, ha aperto un nuovo capitolo riguardante idee progettuali che dovranno dar vita a quello che da anni, è ritenuto dai cittadini baresi potenziale luogo di nuovi presidi culturali, aree verdi e di socializzazione.
Proprio i cittadini possono contribuire a lanciare idee sul cantiere della Caserma Rossani che dispone di ampi spazi per accogliere più proposte. Il sindaco Decaro, insieme all’assessora all’Urbanistica Carla Tedesco, l’assessore alle Culture Silvio Maselli e l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Galasso, seguiti da un gruppo di cittadini hanno effettuato un primo giro perlustrativo all’interno dell’immobile per ragionare sulle prime ipotesi. Ieri, infatti, si è rivelato momento opportuno per distribuire ai cittadini un modulo di iscrizione per partecipare alla riqualificazione della Caserma. C’è tempo fino al 14 novembre per aderire: il modulo si può richiedere all’email e.giordano@comune.bari.it e consegnarlo alla signora Evelina Giordano presso l'assessorato all'Urbanistica, via Abbrescia 86.
Durante il primo giro di perlustrazione con Decaro su uno skate, il sindaco ha indicato nello specifico le aree di intervento nella parte di via De Bellis che dovrebbe essere adibita a verde con piste da skate o bocce, mentre un’altra zona dovrebbe essere la sede dell’Urban Center.
L’intento, però, è quello di immagazzinare il maggior numero di idee che rispondano alle esigenze e soprattutto ai desideri dei cittadini in percorso di pianificazione partecipata. Il sindaco Decaro rende noto che per la riqualificazione della Caserma Rossani ci sono 1 milione 700 mila euro di fondi ministeriali e 600 mila euro sono riservate per l’area verde. Ci sono, quindi, i presupposti per riportare vita in quella porzione di città che potrebbe essere un altro simbolo di sviluppo e progresso teso al bene comune. C’è lo spazio sufficiente per concretizzare idee diverse.
Se si riuscissero a conciliare i desideri dei cittadini, le necessità dell’amministrazione comunale, le risorse del territorio, la Caserma Rossani rappresenterebbe la sintesi di tutto ciò.
Proprio i cittadini possono contribuire a lanciare idee sul cantiere della Caserma Rossani che dispone di ampi spazi per accogliere più proposte. Il sindaco Decaro, insieme all’assessora all’Urbanistica Carla Tedesco, l’assessore alle Culture Silvio Maselli e l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Galasso, seguiti da un gruppo di cittadini hanno effettuato un primo giro perlustrativo all’interno dell’immobile per ragionare sulle prime ipotesi. Ieri, infatti, si è rivelato momento opportuno per distribuire ai cittadini un modulo di iscrizione per partecipare alla riqualificazione della Caserma. C’è tempo fino al 14 novembre per aderire: il modulo si può richiedere all’email e.giordano@comune.bari.it e consegnarlo alla signora Evelina Giordano presso l'assessorato all'Urbanistica, via Abbrescia 86.
Durante il primo giro di perlustrazione con Decaro su uno skate, il sindaco ha indicato nello specifico le aree di intervento nella parte di via De Bellis che dovrebbe essere adibita a verde con piste da skate o bocce, mentre un’altra zona dovrebbe essere la sede dell’Urban Center.
L’intento, però, è quello di immagazzinare il maggior numero di idee che rispondano alle esigenze e soprattutto ai desideri dei cittadini in percorso di pianificazione partecipata. Il sindaco Decaro rende noto che per la riqualificazione della Caserma Rossani ci sono 1 milione 700 mila euro di fondi ministeriali e 600 mila euro sono riservate per l’area verde. Ci sono, quindi, i presupposti per riportare vita in quella porzione di città che potrebbe essere un altro simbolo di sviluppo e progresso teso al bene comune. C’è lo spazio sufficiente per concretizzare idee diverse.
Se si riuscissero a conciliare i desideri dei cittadini, le necessità dell’amministrazione comunale, le risorse del territorio, la Caserma Rossani rappresenterebbe la sintesi di tutto ciò.
