Ex Set: il Comune garantirà un presidio fisso per la vigilanza
di Nicola Zuccaro - Prosegue il braccio di ferro tra l'Amministrazione Comunale di Bari e i genitori del plesso di scuola materna
"Clementina Perone" ubicato in Via Napoli a ridosso dell'area Ex Set, di prossima destinazione per i migranti che, a tutt'oggi,
permangono all'interno dell'ex Convento di Santa Chiara. E' quanto emerso nel corso di una riunione di quartiere e dagli animi
surriscaldati, tenutasi in un locale di Via Tommaso Fiore, nella serata di mercoledì 5 novembre 2014.
Nel corso della stessa, la numerosa rappresentanza delle madri dei bambini ha ribadito il netto rifiuto alla frequenza scolastica dei propri figli per l'imminente arrivo di una parte dei 200 extracomunitari; l'altra dovrebbe essere dirottata - di comune accordo con la Provincia di Bari - presso Villa Roth.
Le rassicurazioni della Giunta Comunale - inizialmente rappresentata dagli Assessori Brandi, Romano e Petruzzelli - e successivamente di Antonio Decaro ( il Sindaco sopraggiungeva nella parte finale dell'assemblea) sulla presenza, di una rigida sorveglianza da parte delle forze dell'ordine, si sono rivelate insufficienti se non poco convincenti nel far mutare il parere ai genitori.
Costoro, nel ribadire che la scelta del ritiro dei propri figli, non assume alcun motivazione a sfondo razzista, hanno evidenziato, nel contempo, che la struttura, pur contenendo 20 tende sistemate nei giorni scorsi dalla Protezione Civile, si rivela ugualmente fatiscente per l'assenza di una tettoia, precedentemente rimossa, perchè composta di amianto.
Un elemento ulteriormente persuasivo quello avanzato, sempre dai genitori, i quali attendono, alla prova della verità l'Amministrazione Comunale di Bari. Quest'ultima, per voce del Sindaco, ha garantito che la permanenza dei migranti, presso l'Ex Set, sarà temporanea ovvero non supererà un periodo fra i 40 e i 50 giorni, in attesa che gli stessi siano alloggiati in un sito dignitoso ubicato presso un ex plesso scolastico, nel Rione S.Paolo.
Nel corso della stessa, la numerosa rappresentanza delle madri dei bambini ha ribadito il netto rifiuto alla frequenza scolastica dei propri figli per l'imminente arrivo di una parte dei 200 extracomunitari; l'altra dovrebbe essere dirottata - di comune accordo con la Provincia di Bari - presso Villa Roth.
Le rassicurazioni della Giunta Comunale - inizialmente rappresentata dagli Assessori Brandi, Romano e Petruzzelli - e successivamente di Antonio Decaro ( il Sindaco sopraggiungeva nella parte finale dell'assemblea) sulla presenza, di una rigida sorveglianza da parte delle forze dell'ordine, si sono rivelate insufficienti se non poco convincenti nel far mutare il parere ai genitori.
Costoro, nel ribadire che la scelta del ritiro dei propri figli, non assume alcun motivazione a sfondo razzista, hanno evidenziato, nel contempo, che la struttura, pur contenendo 20 tende sistemate nei giorni scorsi dalla Protezione Civile, si rivela ugualmente fatiscente per l'assenza di una tettoia, precedentemente rimossa, perchè composta di amianto.
Un elemento ulteriormente persuasivo quello avanzato, sempre dai genitori, i quali attendono, alla prova della verità l'Amministrazione Comunale di Bari. Quest'ultima, per voce del Sindaco, ha garantito che la permanenza dei migranti, presso l'Ex Set, sarà temporanea ovvero non supererà un periodo fra i 40 e i 50 giorni, in attesa che gli stessi siano alloggiati in un sito dignitoso ubicato presso un ex plesso scolastico, nel Rione S.Paolo.
