Fitto contro Berlusconi, 'Gregari di nessun Matteo'

Forza Italia non puo' essere il gregario di nessun Matteo. Così, in un passaggio del suo intervento al comitato di presidenza, l'ex governatore pugliese Raffaele Fitto, riferendosi al contempo a Matteo Renzi e a Matteo Salvini, dopo la conferma del Cavaliere della tenuta del patto del Nazareno e il lancio della candidatura del segretario leghista a possibile leader del centrodestra. Nell'analisi svolta da Fitto al comitato di presidenza sull'esito deludente per Forza Italia delle regionali di domenica scorsa, l'europarlamentare - viene riferito - individua tra i motivi del calo di consensi anche la linea politica ondivaga di Forza Italia, portata vanti negli ultimi mesi: siamo apparsi o troppo schiacciati sul governo Renzi o troppo aggressivi ma cosi' confondiamo i nostri elettori, avrebbe criticato l'ex ministro pugliese. Serve uno choc organizzativo, perche' il modello organizzativo di Forza Italia e' ora un problema grandissimo. E' uno dei passaggi dell'intervento di Fitto al comitato di presidenza. L'ex governatore pugliese e' tornato quindi, secondo quanto viene riferito, a spingere a favore delle primarie, unica strada, secondo l'europarlamentare, per uscire dal guado. Bisogna rimettere tutto in mano agli elettori per avere una vera partecipazione, avrebbe spiegato Fitto. Fitto, nella durissima analisi della situazione in cui versa Fi, svolta al comitato di presidenza, non boccia - viene riferito - anzi da' il suo placet al patto del Nazareno sulle riforme. Ma, torna a sottolineare l'europarlamentare, purche' Forza Italia mantenga la schiena dritta.