Il clima della Puglia e le teorie 'complottiste'

(Peschici, alluvione 2014)
di Mario Contino, fondatore AIRM - La Puglia è sempre stata una regione più o meno arida, tant'è che il suo nome deriva dal latino “A Pluvia”, non dal suo significato letterale, ossia priva di pioggia, ma dalla caratteristica “Arida” del suo territorio.

Il clima di questa regione è sempre stato abbastanza regolare, le piogge non sono certo mancate ma, a parte alcuni corsi d'acqua come il fiume Ofanto ed alcuni ruscelli sparsi qua e là e contesi nel passato tramite cruente lotte tra i vari feudatari, non sono presenti grandi bacini naturali.

Forti temporali si son verificati spesso, così come le “trombe d'aria” alimentate dall'umidità marina e dal tiepido vento di scirocco che spesso spazza la regione da un capo all'altro, ricordandoci che l'uomo è veramente piccolo su questo pianeta.

Negli ultimi anni, però, il clima sembrerebbe essere impazzito: molti anziani non riconoscerebbero più i fenomeni atmosferici come tipici del nostro territorio e con espressioni dialettali ma dirette non mancano di esprimere il loro stupore.

Secondo alcuni studiosi l'aumento dei fenomeni temporaleschi violenti, delle “trombe d'aria”, e delle precipitazioni piovose torrenziali, sarebbero da attribuirsi al mutamento del clima dovuto all'inquinamento atmosferico.

Per altri le cause sarebbero invece naturali ed il mutamento climatico che staremmo vivendo avverrebbe ciclicamente, in relazione all'attività solare che influenzerebbe direttamente il clima globale.

Negli ultimi mesi molti cittadini, conoscendo la mia passione per il “paranormale”, mi hanno contattato per segnalarmi un dato fenomeno, come un improvviso e violento temporale, definendone la causa quale effetto di un vero complotto ordito da chissà quale potere segreto, principalmente militare.

Questi Signori fanno riferimento a teorie definite “del complotto”, in quanto di un complotto su scala mondiale si tratterebbe.

Secondo tali opinione, esisterebbero forze militari in possesso di tecnologie in grado di modificare il clima su un determinato punto del pianeta, una zona ristretta come una città o grande come un intera nazione.

Questa tecnologia sarebbe collegata al cosiddetto progetto  “HAARP”, acronimo di High-frequency Active Auroral Research Project: “Programma di Ricerca Aurorale Attivo ad Alta frequenza”.

Ufficialmente lo scopo del centro di ricerche HAARP sarebbe quello di studiare le proprietà di risonanza della Terra e dell'atmosfera, studi che si ricollegherebbero a quelli effettuati da Nikola Tesla molti anni or sono.

Secondo le teorie del complotto, invece, questa tecnologia sarebbe al centro di una spietata guerra climatica, e chi manovrerebbe il tutto potrebbe provocare eventi climatici violentissimi e persino terremoti in determinate zone del pianeta, a seconda dello scopo che intenderebbe raggiungere.

Preavviso di un loro intervento e dunque di un disastro climatico, sarebbero le famose scie chimiche, quelle condensazioni bianche se si creerebbero a seguito del passaggio di alcuni aerei nei nostri cieli.

Bene, queste scie di condensa verrebbero additate quali emissioni volontarie nei cieli di sostanze chimiche atte a manipolare il clima tramite il progetto HAARP.

Ricevo spesso molte segnalazioni con allegate varie foto del cielo azzurro reticolato da decine di scie bianche.

Cosa dire in proposito? Personalmente non sono troppo interessato alle teorie del complotto e non credo che queste presunte forze militari avrebbero tanti interessi ad attaccare la nostra Regione.

Più che altro mi preoccuperei dei cattivi comportamenti che ogni giorno l'uomo persegue e che aumentano l'inquinamento atmosferico, probabilmente una delle cause scatenanti di molti fenomeni violenti.

Queste cattive abitudini, come usare l'auto anche per percorrere 100 metri, emettere veleni tramite le industrie che poco sono attente all'ambiente, incendiare i già pochi boschi presenti in Regione ecc., questi sono i veri mali da combattere, i veri complotti portati avanti ogni giorno da ognuno di noi.

L'uomo è bravo a trovare scuse, lo è meno ad agire per attuare misure preventive atte a migliorare le cose. La Puglia è una terra antica, una Regione che potrebbe raccontare centinaia di storie stupende, ricche di misteri e leggende affascinanti, le teorie del complotto lasciamole da parte.