Ue su precari, Mazzei “Pd e Sel hanno pensato solo ad amici e non a precari sanità”
BARI - “L’Unione europea minaccia di sanzionare l’Italia se non verranno assunti i 250 mila precari della scuola che hanno maturato 36 mesi di servizio. Nel frattempo, la Puglia è ‘fresca’ di stabilizzazioni ma protesa, com’è noto, solo a sistemare gli amici del Pd e delle Fabbriche di Nichi, senza aver mai considerato chi porta avanti il servizio sanitario a botte di proroghe contrattuali anche da più di sette anni”. Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia, Luigi Mazzei. “Solo nella Provincia di Lecce - aggiunge - i precari della sanità sono circa 370 e con contratti in scadenza a dicembre. Si tratta di infermieri, medici e personale che hanno sulle spalle la responsabilità dell’assistenza sanitaria, i cui livelli minimi sono garantiti proprio dal loro spirito di abnegazione, che li costringe spesso a turni massacranti. Il contesto disastroso in cui operano, del resto, è ben noto a tutti. Eppure, per Sel e per il Pd sono evidentemente dei lavoratori di serie ‘b’ e a nessuno è venuto in mente, nonostante i nostri appelli, di inserirli nelle stabilizzazioni. Forse, per questa maggioranza che ha smantellato la sanità, è più importante il lavoro svolto da precari delle agenzie regionali, assunti per appartenenza politica, che quello di chi presta assistenza ai cittadini nelle strutture sanitarie. Forza Italia a questo modo di fare politica, cattiva politica, non ci sta e chiede che si chiuda una brutta pagina di disparità di trattamento tra lavoratori. I precari della sanità non possono continuare a vivere nell’incertezza -conclude - e a loro va restituita, anche per i sacrifici quotidiani che compiono, la giusta e doverosa serenità”.
