Xylella, come limitare il contagio? La risposta domani a Salice salentino
LECCE - Come difendere i propri alberi di ulivo dalla Xylella Fastidiosa, evitando al contempo la catena maledetta del contagio? Le regole pratiche per farlo, e con successo, ci sono, e saranno l’oggetto dell’incontro organizzato dalla Confederazione “Liberi Agricoltori” della provincia di Lecce per domani,27 novembre (ore 17.30), presso la Biblioteca comunale di via P.Leone a Salice Salentino. Molto si parla infatti, nelle sedi politiche competenti e sui giornali, dei tentativi legislativi e normativi per delimitare le aree infette e degli esperimenti tecnici per debellare il batterio, ma poco si dice, al contrario, delle attività agronomiche e delle buone prassi per difendere le proprie piante dal terribile contagio, circoscrivendo di conseguenza le aree interessate dalla diffusione della Xylella. Pertanto il fine dell’incontro di domani, come già accaduto il mese scorso a Lizzanello in analoga occasione, sarà esclusivamente quello far conoscere agli olivicoltori delle zone ricadenti al di fuori delle aree infette tutte quelle operazioni colturali da eseguire negli oliveti per evitare che il batterio possa diffondersi e danneggiare irrimediabilmente anche gli alberi non ancora colpiti da quella che sembra configurarsi come “la peste dell’olivo”: grazie a ciò che verrà spiegato nel corso dell’incontro, insomma, ogni agricoltore potrà impegnarsi personalmente a seguire le "Linee Guida" elaborate dall'Osservatorio Fitopatologico della Regione Puglia ai fini preventivi e curativi. L’incontro sarà introdotto da Giuseppe Tondo, sindaco di Salice salentino, e da Arcangelo Fina, assessore comunale all’Agricoltura; interventi del presidente provinciale della confederazione “Liberi Agricoltori” di Lecce Franco Calogiuri, del responsabile tecnico della confederazione, l’agronomo Giancarlo Biasco, del presidente dell’Ordine degli Agronomi Rosario Centonze, dell’agronomo Giancarlo Leuzzi. Modera la giornalista Leda Cesari.
