Belen e le sue curve: troppo pericolose anche per il codice della strada
di Michele Tedesco
Bella, bellissima e… Pericolosa. Che Belen Rodriguez sia una donna in grado di far girare la testa alla stragrande maggioranza degli uomini italiani e non solo è ormai un dato di fatto. Ma che la faccia girare tanto e a tal punto da poter mettere in pericolo la loro sicurezza, nella fattispecie durante la guida, è forse un azzardo. Del rapporto proporzionale tra i centimetri di epidermide esposta e i centimetri di stoffa (a volte addirittura nascosta) che dovrebbero coprirla sulle pagine dei giornali, in TV, nel web, sui cartelloni pubblicitari si è sempre dibattuto. Più si vede, più si intende, più la campagna pubblicitaria avrà successo. Far vedere per far vendere: è l’ABC del marketing. Non la pensa così il signor Paolo Ippolito Uguccioni, presidente del comitato dei residenti di via Venezia - corso Buenos Aires di Milano. Questi ha scritto una missiva all’indirizzo del comando della Polizia Locale di Milano per far sì che i due cartelloni che ritraggono la show girl argentina in lingerie all’angolo con via Lazzaro Palazzi, vengano rimossi. In pericolo sarebbe, secondo l’ Uguccioni, l’attenzione dei già stressati automobilisti meneghini, con conseguente innalzamento dell’ indice di rischio di sinistri stradali. Foto provocanti? Oscene? Nella norma, a parere della Rodriguez, come tante altre che ritraggono altrettante bellezze con altrettanti intenti. «Chi fa queste segnalazioni dovrebbe occuparsi di altro. Perché le persone normali, in questi giorni, hanno altri pensieri per la testa e sono: lo stipendio che non basta e le tasse da pagare. Non credo di essere al centro delle loro preoccupazioni» è quanto ha dichiarato Belen al Corriere della Sera. Domani i cartelloni verranno rimossi e sostituiti con altri di target differente. Alla prossima, Belen, venere desnuda ma sempre chiacchierata.